Cultura

Il momento perfetto? È «Ora»: parola di Giorgio Pasotti

Una serata tra cultura e riflessione a Melide, dove l’attore ha presentato il suo nuovo romanzo, offrendo uno sguardo sul cambiamento, sulla consapevolezza e sulla capacità di ripartire
Foto Alex Esposito
Red. Online
30.03.2026 16:01

Ci sono momenti in cui fermarsi diventa inevitabile. Ed è proprio lì che nasce la possibilità di cambiare. È attorno a questa riflessione che si è sviluppata la serata di gala dedicata alla presentazione del romanzo Ora di Giorgio Pasotti, ospitata nella cornice del Boutique Hotel La Romantica di Melide e organizzata da Nicoletta Gianni.

Attore, regista, direttore teatrale e oggi anche autore, Pasotti ha guidato il pubblico in un percorso che va oltre la narrazione, trasformando il racconto in uno spazio di riflessione personale e collettiva.

Foto Alex Esposito
Foto Alex Esposito

Il libro racconta le vicende di Alessio Ferrari, un affermato avvocato milanese che, in seguito a un evento traumatico, decide di cambiare vita. Il desiderio di rimettere ordine nella propria esistenza e la domanda se il percorso intrapreso sia davvero quello giusto rappresentano un bivio che, prima o poi, tutti si trovano ad affrontare.

Al centro, il tempo: quello che scorre senza essere vissuto fino in fondo e quello che siamo chiamati a riconoscere. Vivere l’«ora» significa fermarsi e dare una direzione diversa al proprio percorso. Il dialogo ha toccato temi profondamente attuali, dalla difficoltà di restare presenti alla ricerca di un equilibrio tra vita professionale e privata, fino al momento in cui si è chiamati a ridefinire la propria direzione.

Foto Alex Esposito
Foto Alex Esposito

In questo contesto si è inserito il contributo di Mirco Gasparotto, imprenditore e formatore, che ha portato i temi del romanzo su un piano concreto: dalla necessità di pianificare il proprio percorso alla focalizzazione sugli obiettivi, fino al valore delle esperienze che spingono ad uscire dalla zona di comfort.

Consapevolezza e azione, pausa e ripartenza: un equilibrio che passa anche dalla qualità delle relazioni e dalla capacità di scegliere l’ambiente in cui crescere.

Foto Alex Esposito
Foto Alex Esposito

La serata si è aperta con il momento di incontro con l’attore, il consueto firmacopie finale per poi proseguire con una cena di gala in presenza dell’autore, in un’atmosfera raffinata e conviviale, tra relazioni, scambi e nuove connessioni.La selezione dei vini è stata curata dal pluripremiato sommelier Paolo Basso e hanno partecipato come partner dell’evento il brand Miamo, eccellenza italiana nel mondo della skincare, recentemente entrato anche nel mercato delle farmacie svizzere, ed European Car, realtà di riferimento nel settore automotive, che propone un approccio innovativo e flessibile alla mobilità.

Tina Bianco