Cinema

La regista svizzera Lauren Dällenbach vince FrontDoc 2026

Il film «Nicole, Nicole» entra nell'intimità di una famiglia in cui amore e dipendenza si intrecciano fino a diventare difficili da distinguere
©Lauren Dällenbach
Ats
26.10.2026 14:01

Il film «Nicole, Nicole» della regista svizzera Lauren Dällenbach ha vinto la sedicesima edizione di FrontDoc 2026, festival internazionale del cinema di frontiera, svoltosi ad Aosta.

Il lavoro di Dällenbach «entra nell'intimità di una famiglia - si legge nella presentazione - in cui amore e dipendenza si intrecciano fino a diventare difficili da distinguere. Uno sguardo ravvicinato, che rinuncia alle risposte facili per abitare le ambiguità delle relazioni e restituire tutta la complessità dei sentimenti».

La giuria era composta da Paolo Antonio D'Andrea, docente, critico, curatore delle attività del Pordenone Docs Fest, Bonheur Suprême, artista e filmmaker francese e Joana Fresu de Azevedo, coordinatrice del Festival del Cinema di Porretta.

Il miglior cortometraggio documentario è «Three things i learned in France» di Te-Gao Hong che trasforma le difficoltà quotidiane in una riflessione sull'identità. Mentre il premio per il miglior cortometraggio F(r)iction è «The End di Niki Lindroth Von Bahr» che fa incontrare humour nero, musical e animazione stop motion.

La Giuria Giovani ha assegnato il premio miglior lungometraggio al film 'Az Zeeb' di Rafael Guendelman, un racconto originale della questione palestinese attraverso la memoria storica e il lavoro d'archivio.

«Nicole Nicole», opera prima della regista franco-svizzera Lauren Dällenbach, ha vinto lo scorso aprile anche il premio del concorso svizzero al festival Visions du Réel di Nyon (VD).