Cinema

«Odissea» finisce in alta definizione su X: il film di Nolan resta online per ore

Una copia in alta definizione del kolossal è stata visualizzata da milioni di utenti prima della rimozione — Universal promette azioni legali, ma il successo al botteghino non ne risente
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Red. Online
02.08.2026 06:00

Una copia pirata in alta definizione di Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan, è comparsa per alcune ore sulla piattaforma X, raggiungendo milioni di utenti prima di essere rimossa per violazione del copyright. L'episodio, avvenuto nel secondo fine settimana di programmazione del film, ha riacceso il dibattito sulla difficoltà di arginare la diffusione illegale di contenuti cinematografici attraverso i social network.

Secondo Variety, che ha verificato l'autenticità del file, il lungometraggio è stato pubblicato da un account poi sospeso. Un post che segnalava la presenza del film ha superato i 2,1 milioni di visualizzazioni in circa due ore e mezza, contribuendo a diffondere rapidamente il contenuto.

L'intervento di Universal

Universal Pictures è intervenuta con una richiesta di rimozione immediata. Lo studio ha dichiarato di aver attivato «i protocolli di rimozione» non appena venuto a conoscenza della violazione, ribadendo che intende tutelare i propri diritti d'autore attraverso tutte le vie legali disponibili.

Nonostante la fuga online, Odissea non sembra aver subito ripercussioni commerciali. Nel secondo weekend di programmazione il film ha incassato altri 87 milioni di dollari, confermando l'ottimo andamento nelle sale. Restano particolarmente richieste le proiezioni in formato Imax 70 mm, con numerosi spettacoli esauriti e nuove programmazioni aggiunte per soddisfare la domanda.

Nei giorni successivi sono circolate su X alcune copie del bootleg, ma molte si sono rivelate false o riconducevano al classico "Rickroll", il celebre scherzo online che rimanda al videoclip di Never Gonna Give You Up di Rick Astley.

Le polemiche di Elon Musk

L'episodio si inserisce inoltre nel clima di tensione tra Elon Musk e parte dell'industria cinematografica. Il proprietario di X aveva già criticato pubblicamente Odissea, contestandone alcune scelte di casting e annunciando che il suo sistema di intelligenza artificiale Grok Imagine avrebbe realizzato una versione «storicamente accurata» del film.

Una sfida per Hollywood

La vicenda evidenzia ancora una volta quanto sia complesso per gli studios proteggere le proprie produzioni nell'era dei social media, dove una copia illegale può raggiungere un pubblico globale nel giro di pochi minuti. Allo stesso tempo, il successo al botteghino di Odissea suggerisce che, almeno per le grandi produzioni, l'esperienza della sala cinematografica continui a rappresentare un valore che la pirateria non riesce a sostituire.