Cinema

Uomini e animali insieme per difendere l’ambiente

Nel nuovo film della Pixar «Jumper - Un salto tra gli animali» una fantascientifica e positiva interazione tra esseri viventi
Il castoro robotico in cui un’intraprendente ragazzina trasferisce la sua coscienza. © Pixar
Red.
05.03.2026 06:00

È stato bello aver avuto la possibilità di doppiare Mabel, un personaggio che è vicino a me nell’animo. Sicuramente lei è molto più coraggiosa e intraprendente. Molto più libera, anche. Sono una ragazza di ventidue anni che sta cercando di capire come poter fare la differenza nella sua esistenza per poter portare un messaggio anche le altre persone. Anche se per me vale il messaggio di questo film che dice uomini e animali vivono tutti sotto lo stesso cielo». Cosi la cantante e attrice Tecla Insolia ha parlato di Mabel, personaggio a cui dà la voce nel film Jumpers - Un salto tra gli animali la nuova produzione della Pixar, diretta da Daniel Chong, nelle sale ticinesi da oggi. Ma chi è Mabel? Una ragazzina amante degli animali che grazie a un’innovativa tecnologia trasferisce la sua coscienza in un castoro robotico e così realistico da poter vivere e parlare con tutti gli animali presenti nell’amato stagno che gli ha fatto scoprire la nonna e soprattutto da farsi amico il carismatico castoro Re George (voce di Giorgio Panariello). Quando la foresta e lo stagno saranno minacciati dall’ambizioso e senza scrupoli sindaco Jerry Generazzo (voce di Francesco Prando), Mabel riuscirà, ma solo alla fine, a far collaborare uomini e animali per scivolare in un perfetto happy end da fiaba. «Sono esattamente come King George», afferma. «Ho sempre avuto fiducia negli altri, sono una persona positiva come lui che anche di fronte a un sindaco così malvagio pensa che possa cambiare se gli si dà la possibilità. Quello che ci dice il film è che bisogna trovare sempre il buono negli altri. Spesso non è facile, però questa è la chiave per far convivere animali, uomini, insetti, serpenti e uccelli». Assicurano il regista Daniel Chong e la produttrice Nicole Paradis Grindle che in Jumpers - Un salto tra gli animali non c’è stato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma che invece ha contato come sempre «la collaborazione di tante persone diverse». «Siamo tutti animali interconnessi e responsabili del destino del pianeta», ha sottolineato il regista . «Si tratta di un film di fantascienza che spesso è capace di dare segnali sul futuro e di come migliorarlo. Tornando all’Intelligenza Artificiale, questa si applica a tutto, ma il processo di creazione resta umano, le persone che lavorano a un film non portano solo competenze, ma umanità. Tutto si basa sulla collaborazione e l’obiettivo finale di creare qualcosa di unico e differente. Al momento è ancora richiesta tanta umanità per raggiungere questo risultato, e a oggi non credo possa essere rimpiazzata in nessun modo». Elementi horror nel film? «Ho lavorato alla serie d’animazione Siamo solo orsi – ha spiegato il regista – dove sperimentavamo con tutti i generi, action, horror, commedia. Questo mi ha insegnato a mescolare tutto. Qui ci sono Beetlejuice, ma anche Men in Black, James Bond e Mission: Impossible fino a Mad Max. Per quanto riguarda solo l’ horror, potrei citare La Mosca o Gli uccelli». Spiega, infine, Rossella Izzo che ha doppiato la regina degli insetti: «Dobbiamo imparare ad amare tutti. Spero comunque vivamente che la tecnologia non finisca per sopraffare la mente umana».