I misteri di Agatha Christie a Tutti i colori del giallo

Dal 18 al 21 maggio ritorna al cinema Lux di Massagno «Tutti i colori del giallo» e sarà «Effetto Agatha Christie», tre serate in compagnia dei personaggi creati dalla penna della più grande scrittrice del genere del Novecento. Il filo rosso del festival sarà quindi Agatha Christie, con i suoi romanzi, i suoi personaggi e la sua vita densa di avventura, che verrà raccontata da scrittori, musicisti e addetti ai lavori. I primi a salire sul palco per raccontare la scrittrice di Torquay saranno il 19 maggio alle 18 Giancarlo De Cataldo e Carlo Lucarelli che indagheranno sul mistero della scomparsa di Lady Agatha e sul suo successo. Li coadiuva nella ricostruzione il sovrintendente della polizia scientifica Silio Bozzi. Alle ore 19.00 il procuratore distrettuale e scrittore neocastellano Nicolas Feuz racconta i suoi noir fra cronaca e finzione con cui esplora la Svizzera e le sue peculiarità locali. Proseguiamo poi il 20 maggio ore 18.00 con Gabriella Genisi, Alessia Gazzola e Valeria Corciolani, che ci sveleranno i segreti della scrittura di Agatha Christie. Chiuderà il festival il 21 maggio Massimo Zamboni, chitarrista dei CCP e CSI e scrittore. A seguire: Reading-spettacolo musicale letterario in esclusiva di Massimo Zamboni dall’opera noir Pregate per ea (Einaudi, 2025). Ogni serata sarà poi completata, come di consueto, da una cena a tema a cura del Grotto Valletta. Ma il festival quest’anno si amplia, e a queste tre giornate si aggiunge una data in più: lunedì 18 maggio, grazie al sostegno di Banca Stato Private Banking, il rapper ticinese JO-HELL intervistato da Luca Crovi racconterà il suo percorso artistico e svelerà i rapporti fra il free-style e il racconto noir d’impianto sociale. Seguirà la proiezione del film 8 Mile di Curtis Hanson. La serata sarà a ingresso gratuito per i giovani e a prezzo simbolico per il resto del pubblico. Aperitivo analcolico dopo il film.
La scrittrice Agatha Christie (1890-1976) protagonista della XXII edizione di Tutti i colori del giallo, sempre sotto la vulcanica direzione artistica di Luca Crovi, era molto consapevole della qualità delle sue storie e delle sue capacità di narratrice. Dal 1920 al 1976 ha scritto più di duecento racconti, sessantasei romanzi per non parlare delle quindici pièce teatrali che sono ancora oggi rappresentate in tutto il mondo. Durante la guerra (la Prima guerra mondiale, siamo nel 1916) accettò la sfida che le propose sua sorella: scrivere un romanzo denso di pathos e suspense. Agatha per distrarsi dall’emergenze quotidiane e dall’eco dei bombardamenti scrisse Poirot a Styles Court (1920). Negli anni si sarebbe pentita di aver dato vita al detective Hercule Poirot, quel piccolo investigatore belga dalla testa d’uovo, goloso di liquore alla menta e di cioccolatini, dotato però di un sistema unico di cellule grigie capace di fargli risolvere qualsiasi crimine. Avrebbe trovato insopportabile quell’ometto perfettino rispetto all’amata Miss Jane Marple che avrebbe esordito nella raccolta di racconti Miss Marple e i tredici problemi (1930). L’ironia e la creatività non sono mai mancate a Lady Agatha Christie che ancora oggi a quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa è considerata l’unica e inarrivabile Regina del Giallo inglese. La Christie era una donna curiosa ed eclettica. Viaggiava, cucinava, giocava a tennis e fu persino una delle prime donne europee a praticare il surf. E anche nella sua vita privata non è mancato il mistero: Agatha Christie scomparve fra il 3 dicembre e il 15 dicembre del 1926. Si sa per certo che affidò sua figlia Rosalind a sua sorella Margaret e che poi salì sulla sua auto Morris Cowley con una piccola valigia, la patente di guida, una foto della figlia e una grande quantità di denaro. Partì di notte, diretta verso il Berkshire. La mattina dopo la sua auto venne trovata abbandonata con a bordo la sua valigia e la sua pelliccia in una cava di gesso. Per undici giorni i giornalisti e gli investigatori faranno le ipotesi più strane su quanto potesse esserle accaduto. Verranno fatte decine di perquisizioni in giro per l’Inghilterra e le campagne verranno battute con i cani per ritrovare Lady Agatha. Per comprendere cosa fosse davvero successo lo scrittore Arthur Conan Doyle (le cui storie erano state seminali per la Christie) arriverà persino ad organizzare una seduta spiritica per individuare dove diavolo fosse finita. La donna verrà ritrovata presso lo Swan Hydropathic Hotel di Harrogate, nello Yorkshire in una zona famosissima per le sue cure termali. Agatha Christie era registrata con il nome di Teresa Neele (lo stesso dell’amante di suo marito Archibald) e a coloro che la troveranno dichiarerà di non ricordarsi nulla. Al contrario anche quest’anno ci sono tutte le premesse perché la nuova edizione di «Tutti i colori del giallo» rimanga, come le precedenti, bene impressa nella memoria anche, come ha sottolineato con orgoglio in sede di presentazione la sindaca di Massagno Simona Rusconi in quanto «espressione di un’intera comunità di cui facciamo parte tutti, compresi i ragazzi, i massagnesi del futuro».
Tre serate più una
l festival è organizzato dal Comune di Massagno, in collaborazione con gli storici sponsor dell’evento: BancaStato Private Banking, Coop cultura, AEM SA, Ufficio fondi Swisslos e Sport-toto, AIL SA, Fiduciaria e Immobiliare De Bernardis, Spinelli SA, Associazione REC, Quadri assicurazioni, Grotto Valletta, Agom Driver. Il bookshop ufficiale della manifestazione sarà Il Rifugio Letterario di Massagno. Prevendita online su www.jfcinema.ch già attiva così come quella direttamente nei cinema LUX e IRIDE, durante gli orari di apertura. Prenotazione non possibile. Per informazioni generali 091 967 30 39 o [email protected].
