Il mito di Perseo adesso è in 3D

«È un magnifico film d?avventura, con qualcosa in più. Per questo ho voluto realizzarlo». Ha detto il regista di Scontro tra Titani Louis Leterrier, ormai un veterano dei film d?azione, con un debole per i blockbuster. Infatti portano la sua firma: L?incredibile Hulk, oltre a Transporter 2 ed ha anche partecipato alla lavorazione di Alien - La clonazione; Giovanna d?Arco di Luc Besson e Asterix e Obelix: Missione Cleopatra. Tutti film importanti che hanno lasciato una traccia nell?immaginario visionario di questo regista che stavolta ha scelto di girare una propria versione in 3D, con tutti effetti speciali disponibili oggi, dell?epico Scontro di Titani del 1981, diretto da Desmond Davis, che si avvaleva dei mostri e delle creature meravigliose ideate dal mitico Ray Harryhausen e dell?interpretazione di Sir Laurence Olivier e Maggie Smith. Insomma per Leterrier non si trattava solo di narrare uno dei maggiori miti greci, come la storia dell?eroe Perseo, con le ultime novità tecnologiche; non era sufficiente sorprendere con la spettacolarità, ma bisognava avvincere lo spettatore anche quando le tempeste e i mostri si erano momentaneamente acquietati e per questo il regista ha voluto che fosse Liam Neeson a vestire i panni di Zeus e Ralph Fiennes quelli di suo fratello, il livoroso e sinistro Ade, mentre Perseo è interpretato dall?attore australiano Sam Worthington, come dire l?eroe per eccellenza dopo la sua interpretazione in Avatar.