A spasso nel tempo

Il pilota svizzero che diventò generale onorario della Bolivia

4 marzo 1966
Hans Haeberli fotografato quand'era un giovane pilota all'aerodromo zurighese di Dübendorf. © Web
Nicola Bottani
Nicola Bottani
01.03.2026 06:00

Una notizia dal «Giornale del Popolo» del 4 marzo 1966, di cui abbiamo corretto un paio di inesattezze in base a una biografia del personaggio. «Herzogenbuchsee, 3 (Ats) – Il col. Hans Haeberli di 70 anni, domiciliato a Herzogenbuchsee, è stato nominato, a titolo onorifico, generale delle forze aeree della Bolivia ed ha, inoltre, ricevuto l’Ordine al merito boliviano. La Bolivia ha voluto così onorare un pioniere emerito dell’aviazione ed il promotore della sua aviazione militare. Ingegnere in scienze aeronautiche, Hans Haeberli entrò, nel 1917, in qualità di ufficiale istruttore al servizio dell’aviazione militare svizzera a Duebendorf, dove fu nominato, dopo la morte di Oskar Bider, istruttore di volo con il grado di capitano. Nel 1925 abbandonò questa funzione per assumere la direzione di una scuola d’aviazione militare in Bolivia, dove lo seguì pure il suo meccanico, Ernst Meier, che oggi vive a Duebendorf, e che il governo boliviano ha pure nominato colonnello. All’aeroporto più alto del mondo, quello di Alto Paz, a 4.100 m, Haeberli esercitò le funzioni di ingegnere-aeronauta e di istruttore di volo. Formò 60 piloti e durante il periodo della sua presenza nessun incidente si produsse. Haeberli stesso ha compiuto 29 mila voli. Allorché nel 1930 scoppiò la guerra tra Bolivia e Paraguay, Haeberli, che allora rivestiva il grado di colonnello, abbandonò il Paese, dato che essendo d’origine svizzera non voleva essere implicato nel conflitto. Dopo brevi soggiorni in diversi Paesi dell’Estremo Oriente, Haeberli rientrò in Svizzera». Morì poi nel 1970.

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