Il "prog" dei Clepsydra affascina anche gli States

Appena uscito un DVD con la data dei locarnesi al RoSfest di Gettysburg
I Clepsydra durante il tour del 2014. (Foto Sandor Kwiatkowski)
Enrico Giorgetti
16.05.2015 00:09

Più li ascolti e più ti rendi conto che in Ticino esiste una progressive rock band di grande valore. Sono i Clepsydra che da pochi giorni hanno pubblicato il DVD registrato in particolare, ma non solo, durante il RoSfest di Gettysburg (Pennsylvania/USA), una delle tappe di indubbio prestigio del loro tour 2014 che li ha visti tornare insieme dopo una dozzina d'anni di pausa. Sono stati concerti dove il gruppo locarnese ha sfoderato tutta la sua classe, dimostrando che il tempo non ha appannato, ma anzi rinvigorito l'eccellente livello raggiunto con tanto impegno e fatica da uomini con famiglia e figli ed importanti impegni professionali. Si è trattato in sostanza della naturale evoluzione di un progetto la cui peculiarità è la fusione tra bellezza formale ed emozione. Il DVD, come tutti i loro dischi, è un documento prezioso perché permette di vedere all'opera e godere delle cavalcate sonore di un signor chitarrista come Marco Cerulli che ha da poco deciso di lasciare il gruppo per dedicarsi a una delle sue incontenibili passioni: le colonne sonore. Lo sostituisce da subito Luigi Biamino, noto per la sua militanza negli Zenit, che non abbandona, dove ha avuto quale compagno fino al 2013, il bassista Andy Thommen. Per i Clepsydra la svolta è iniziata nel dicembre scorso quando è decollata la produzione di materiale per un album in gestazione che dovrebbe vedere la luce nel 2016. Poi sono previsti concerti dal vivo. «Abbiamo già avuto una proposta per una data in Canada», conferma Andy Thommen. Attualmente si sta lavorando su quattro pezzi e chi conosce il progressive sa che non sono canzonette di tre minuti ma vere opere sofisticate e incantevoli.