Musica

Céline Dion torna sul palco: lacrime, applausi e una promessa mantenuta a Parigi

Dopo sei anni di assenza dai concerti, la cantante canadese ha aperto la sua residency alla Plénitude Arena di Nanterre – Un debutto carico di emozione, con il sostegno del pubblico
© KEYSTONE (AP Photo/Aurelien Morissard)
Red. Online
13.09.2026 06:00

«Ho fatto una promessa. Ho promesso di tornare, di essere di nuovo sul palco. Ed eccomi qui». Céline Dion ha mantenuto quella promessa sabato sera alla Plénitude Arena di Nanterre, alle porte di Parigi, nel suo primo concerto completo dopo sei anni lontano dai palchi.

L’attesa è stata più lunga del previsto: la cantante è salita sul palco con circa 50 minuti di ritardo, mentre il pubblico scandiva il suo nome. Ma quando le luci si sono spente, poco prima delle 21, l’accoglienza dell’arena gremita ha sciolto ogni tensione. Céline Dion ha aperto lo spettacolo con On ne change pas, si è fermata, commossa, e ha asciugato le lacrime. «Avevo promesso di non piangere», ha detto al pubblico. «Stasera voglio cantare per voi, per me, per la vita».

Il concerto si è concluso dopo circa due ore e 25 minuti, attorno alle 23.15. Céline Dion ha cantato, ballato e scherzato con i musicisti, affrontando una scaletta di 26 brani in francese e in inglese. Il pubblico ha risposto con cori, applausi e una standing ovation.

«Cantare per voi e per me»

Dopo i primi brani, Céline Dion ha parlato in inglese per ringraziare i fan: «Finalmente, è incredibile essere tutti insieme. Ho fatto una promessa. Ho promesso di tornare, di essere di nuovo sul palco, quindi eccomi qui. Canto per voi e canto per me».

Nel corso della serata ha proposto alcuni dei suoi successi più noti. La scaletta ha incluso anche Dansons il nuovo singolo, e Courage. Prima della parte finale, un video ha mostrato la cantante impegnata in una coreografia di danza classica: Dion ha più volte spiegato che il balletto fa parte del suo percorso di recupero. Poi è tornata sul palco con un cappotto rosa e ha affrontato anche O patria mia, l’aria di Verdi, prima del finale con All by Myself.

Nel suo ultimo saluto ha ringraziato il pubblico e tutte le persone che hanno lavorato allo spettacolo: «Abbiamo fatto questo show insieme». Poi ha aggiunto: «Sono così felice di essere qui. Grazie per aver risposto al mio invito. Vi amo. Prendetevi cura di voi. Ci vediamo presto».

La malattia e gli anni lontano dalle scene

Il concerto rappresenta un passaggio particolarmente importante dopo la diagnosi resa pubblica nel dicembre 2022. Céline Dion ha spiegato di essere affetta dalla stiff-person syndrome, una rara patologia neurologica autoimmune che può provocare rigidità muscolare e spasmi dolorosi, compromettendo anche movimenti, parola e canto.

La malattia l’aveva costretta a cancellare il Courage World Tour e a interrompere l’attività concertistica. Nel 2024 era tornata a esibirsi in pubblico durante la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Parigi, cantando Hymne à l’amour di Édith Piaf dalla Tour Eiffel. La serata di Nanterre è però il suo primo concerto completo dopo sei anni.

Il ritorno era stato annunciato nel marzo scorso, nel giorno del suo 58. compleanno, con un video girato sotto la Tour Eiffel. La residency parigina è stata concepita come un impegno concentrato in un’unica città, con giorni di pausa tra gli spettacoli: una formula più controllata rispetto a un tour itinerante e compatibile con il lavoro di recupero della cantante.

Le prossime date

Il ritorno non si limita alla serata d’apertura. La serie prevede 16 concerti alla Plénitude Arena tra il 12 settembre e il 17 ottobre 2026. A queste si aggiungeranno altri 10 appuntamenti nel maggio 2027. In totale, la residency parigina comprende dunque 26 concerti.

Il ritorno ha trasformato Parigi in una grande festa collettiva. Nei giorni precedenti il concerto, centinaia di fan si sono radunati davanti all’hotel della cantante; sabato, molti sono arrivati da altri Paesi per assistere alla prima serata.