Musica

Dal Caribe a Bellinzona: Gente de Zona inaugura la nuova estate del Parco urbano

Il 21 giugno il duo cubano apre un’estate di concerti, Mondiali e socialità che per sei settimane trasforma il Parco urbano nel nuovo polo degli eventi cittadini
Red. Online
10.02.2026 12:08

Sarà Gente de Zona a dare uno dei volti più internazionali e festosi alla nuova estate bellinzonese. Il duo cubano formato da Randy Malcom e Alexander Delgado salirà sul palco del Nevermind Music Fest il 21 giugno 2026, portando al Parco urbano di Bellinzona uno show ad alta intensità latina, tra hit globali, ritmo urbano e una lunga notte di festa annunciata. Un appuntamento che segna non solo l’arrivo in Ticino di uno degli act più influenti della scena latina contemporanea, ma anche il salto di scala di un progetto che ambisce a trasformare stabilmente uno spazio cittadino in un polo di aggregazione.

Con oltre un miliardo di streaming per Bailando, successi planetari come La Gozadera e una carriera costellata di Latin Grammy Awards, Gente de Zona rappresenta uno dei nomi di punta di un cartellone che, per l’estate 2026, promette di ridefinire l’offerta culturale e ricreativa della capitale.

Dal concerto-evento a una visione di città

L’arrivo di Gente de Zona si inserisce in un disegno più ampio: dal 4 giugno al 19 luglio 2026, il Parco urbano di Bellinzona diventerà il fulcro di Nevermind Music Fest e del Villaggio dei Mondiali, un’iniziativa pensata per accompagnare il Campionato mondiale di calcio FIFA 2026 e, al tempo stesso, offrire alla popolazione un nuovo spazio di socialità estiva.

Per oltre sei settimane, il parco sarà animato da concerti, sport, intrattenimento e momenti di incontro, assumendo il ruolo di una vera arena estiva cittadina. Un progetto che guarda chiaramente alla “gente di zona”, ma che punta anche a intercettare pubblico da tutto il Ticino e oltre, grazie a una programmazione trasversale e a un’impostazione aperta, quotidiana, non limitata ai soli grandi eventi serali.

Nevermind Music Fest: grandi nomi e radici svizzere

Il Nevermind Music Fest sarà il motore musicale dell’iniziativa. Il Main Stage ospiterà artisti di fama internazionale accanto a protagonisti della scena svizzera e ticinese, con l’obiettivo dichiarato di parlare a pubblici diversi.

Tra i primi appuntamenti annunciati:

  • Sabato 6 giugno: grande rock con i Gotthard, alla prima data dell’anno e unica tappa ticinese del 2026, affiancati dagli svedesi Hardcore Superstar e dai ticinesi Dreamshade.
  • Mercoledì 8 luglio: serata reggae con Alpha Blondy & The Solar System e Julian Marley & The Uprising, vincitore di un Grammy Award nel 2024.
  • Lunedì 13 luglio: spazio al rap con Ele A, artista cresciuta in Ticino, e Nitro, per l’unica data ticinese del 2026. Un terzo nome verrà annunciato nelle prossime settimane.

L’apertura ufficiale del festival è fissata per giovedì 4 giugno, con una serata inaugurale a ingresso gratuito, pensata come momento di restituzione alla città.

Il Villaggio dei Mondiali: vivere il parco ogni giorno

Accanto ai concerti, dall’11 giugno prenderà forma il Villaggio eventi, concepito come un grande salotto estivo. Il cuore dell’allestimento sarà una maxi-tenda aperta su tutti i lati, con circa 700 metri quadrati coperti, progettata per garantire comfort e fruibilità durante tutta la stagione.

Nel villaggio sarà possibile seguire su maxischermo le partite del Mondiale FIFA 2026, assistere ai concerti del palco secondario dedicato alle Nevermind Music Sessions – con particolare attenzione alla scena svizzera e ticinese – e usufruire di aree bar, ristoro e spazi per famiglie, con attività dedicate ai bambini nei fine settimana.

Promotori e istituzioni: «Un nuovo luogo di incontro»

«Da mesi lavoriamo per trasformare il Parco urbano in un nuovo luogo di incontro e socialità», spiega Michele Gatti di Horang Music SA, società organizzatrice. «Stiamo creando una moderna arena estiva, pensata per celebrare musica, creatività e il piacere di stare insieme».

Soddisfazione anche da parte della Città di Bellinzona. Il Municipale Renato Bison sottolinea il valore aggregativo dell’iniziativa e la possibilità di valorizzare uno degli spazi verdi più suggestivi della città. Per Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino, infine, eventi di questo tipo rappresentano un elemento chiave per l’attrattività turistica e la promozione del territorio.

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