Favoritismi in casa Morandi? Conti spegne le polemiche: «Se Gassmann lo avesse chiesto...»

A Sanremo le polemiche sono quasi inevitabili. L’ultima è nata dallo sfogo social – poi cancellato – di Alessandro Gassmann, che ha parlato di disparità nell’applicazione del regolamento dopo aver visto Gianni Morandi salire sul palco accanto al figlio Tredici Pietro durante la serata delle cover.
Gassmann aveva raccontato di non aver potuto presentare la serie Rai Guerrieri perché padre di un artista in gara, parlando di “regole non uguali per tutti”.
In conferenza stampa Carlo Conti ha chiarito la posizione ufficiale. «Il regolamento del Festival non prevede alcun divieto di portare un parente», ha spiegato. «È già successo altre volte, con la sorella di Serena Brancale o con la mamma di Sayf. Se Alessandro me lo avesse chiesto, non ci sarebbe stato alcun problema. Avremmo trovato un modo».
Secondo il direttore artistico, l’equivoco sarebbe legato a una scelta diversa: «Avevamo deciso di non ospitare attori delle fiction Rai. Forse è nato tutto da lì».
Nessun divieto formale, dunque, né favoritismi, ma una decisione editoriale interpretata in modo differente. Anche quest’anno, il Festival conferma che basta un’apparizione sul palco per accendere il dibattito.
