Televisione
Andrea Pucci rinuncia a Sanremo: «Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più»
Era stato annunciato quale co-conduttore della terza serata, ma «gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora ricevuti sono incomprensibili ed inaccettabili!»

Andrea Pucci rinuncia a Sanremo, dopo le polemiche che hanno accompagnato l'annuncio della sua presenza come co-conduttore della terza serata.
«Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!», dice, parlando di «onda mediatica negativa» che altera «il patto fondamentale» con il pubblico.
Di qui la scelta del «passo indietro», ringraziando Carlo Conti e la Rai. «Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più», afferma. «Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno».
In questo articolo: