Rassegne

Estival Jazz cambia pelle ma lo fa in modo confuso

Presentata l’edizione 2026 della più celebre manifestazione dell’estate luganese che pur conservando la storica denominazione del passato, muta il proprio indirizzo adottando una formula ibrida sia a livello strutturale (una serata gratuita e due a pagamento) sia sul fronte artistico, più orientato al pop
©Chiara Zocchetti
Red. Online
28.04.2026 21:15

Dal 9 all’11 luglio a Lugano torna Estival Jazz con una 46. edizione che segna un passaggio importante nella sua storia. Il festival, che riunisce proposte tese a confermare il suo respiro internazionale, inaugura infatti una nuova fase del suo percorso artistico e organizzativo. «L’introduzione di un nuovo modello sostenibile rappresenta un passaggio necessario, che ci auguriamo consenta di assicurare continuità alla manifestazione, preservandone gli elevati standard qualitativi», ha dichiarato Roberto Badaracco, vicesindaco e capo Dicastero Cultura, Sport ed Eventi della Città di Lugano.

Nuove sfide

Un passaggio, ha spiegato, continua, frutto delle sfide senza precedenti che Estival ha dovuto affrontare nel suo più recente passato: dopo la pandemia e la perdita degli sponsor storici, il festival aveva infatti annunciato la chiusura, evitata in extremis dal sostegno della Città di Lugano con la Divisione eventi e congressi, che ne ha assunto la produzione integrandolo nel calendario estivo del Lugano LongLake Festival. Dopo qualche stagione con questa gestione e in un contesto mutato (i profondi cambiamenti nel mercato della musica, soprattutto sul fronte dei costi e le misure di risparmio cittadine in atto) è stata necessaria una riflessione che ha portato all’adozione di una nuova strategia strutturale ed economica articolata su due pilastri fondamentali: il passaggio al modello di ingresso a pagamento, che sarà totale dal 2027 (quest’anno infatti Estival adotterà una formula di transizione, con una serata gratuita e due serate a pagamento) e un’evoluzione artistica, ossia non più con tre «main act» a serata, bensì due esibizioni composte da un artista di forte richiamo preceduto da un’apertura. Per attrarre un pubblico più ampio, la programmazione si aprirà inoltre a «espressioni musicali capaci di dialogare con pubblici diversi: jazz, musica d’autore, hip-hop, soul, funk e contaminazioni internazionali diventano così parte di un’unica traiettoria: preservare la qualità e rendere il progetto sostenibile nel tempo».

Le «star» di quest’anno

Ad inaugurare il rinnovato Estival Jazz, sarà giovedì 9 luglio una serata -ad ingresso gratuito - con l’Hamilton de Holanda Trio feat. Salomão Soares & Thiago “Big” Rabello e l’Orchestra della Svizzera italiana. Un ensemble che rappresenta una delle espressioni più innovative della musica strumentale brasiliana contemporanea, fondendo la tradizione del choro con la libertà del jazz moderno. La seconda serata, venerdì 10 luglio, accoglierà uno dei massimi esponenti del cantautorato italiano, Antonello Venditti, con la data inaugurale del tour legata alla pubblicazione del suo nuovo album live Daje! A concludere il 46. Estival Jazz, sabato 11 luglio, il rapper e cantautore milanese Ernia con il suo Solo Per Amore Summer Tour. Due serate, queste, a pagamento: quella di Venditti con posti rigorosamente a sedere, quella più dinamica con Ernia, con posti in piedi.

Grazie Jacky!

Ma Estival 2026 è segnato ad un’altra grande novità: dopo oltre 45 anni il creatore della rassegna, Jacky Marti lascerà la direzione artistica e durante la serata inaugurale del 9 luglio sarà oggetto di un momento ufficiale di ringraziamento, nel corso del quale gli verranno conferiti il «Premio alla Carriera - Corriere del Ticino» e un riconoscimento della Città di Lugano.

Estival Jazz sarà il primo grande capitolo della XVI edizione di Lugano LongLake Festival, open air urbano che dal 9 al 26 luglio proporrà centinaia di appuntamenti tra concerti, spettacoli, incontri, artisti di strada, proposte per le famiglie e tanto altro. Prevendite per i concerti del 10 e 11 luglio su biglietteria.ch.