DAZN arriva nei bar svizzeri: la Serie A a meno di 300 franchi al mese

DAZN non si accontenta. Vuole di più. Anzi, molto di più. Dopo aver fatto notizia, nel 2024, per essersi accaparrata i diritti della Serie A italiana, la piattaforma streaming ha lanciato un pacchetto destinato agli esercizi commerciali: alberghi, bar, ristoranti, sedi di società sportive. Il primo cliente, ragionando sul Ticino, è di quelli pesanti: il Casinò di Lugano. Che, dunque, potrà trasmettere le partite ai propri ospiti.
Il pacchetto, che comprende la citata Serie A, la Liga spagnola, la Bundesliga tedesca, la Ligue 1 francese e altre competizioni, è uno solo. E costa 299 franchi al mese, con contratto di dodici mesi. Nessuna differenza se l'esercizio ha trenta o trecento coperti, insomma. «Un pacchetto, un prezzo» ha riassunto Martin Albrecht, vicepresidente per gli esercizi commerciali di DAZN, da noi contattato. «Non c'è distinzione per dimensione dell'esercizio, tipo di attività o singoli moduli di contenuto. Così creiamo trasparenza e sicurezza di pianificazione per i nostri clienti».
Perché la Svizzera, e perché adesso
La domanda, fatte le premesse, è una. Doppia, di fatto: perché la Svizzera e, parallelamente, perché adesso? La trasmissione di eventi sportivi nei locali pubblici, anche alle nostre latitudini, non è una novità assoluta. Anzi. Da anni, è presidiata da altri operatori. DAZN, però, può contare su un portafoglio ampio e, verrebbe da dire, in continua fase di espansione. Dalla stagione 2027-28, ad esempio, entreranno Europa e Conference League, competizione che, quest'anno, vedrà impegnato pure il Football Club Lugano. «Competizioni particolarmente rilevanti per i tifosi svizzeri» ha non a caso aggiunto il nostro interlocutore.
Un obiettivo vero e proprio, circa il numero di locali che DAZN intende far suoi entro fine 2027, l'azienda non l'ha fornito: «Non comunichiamo al momento obiettivi concreti riguardo al numero di esercizi collegati». Questo primo anno, ci è stato spiegato, servirà per capire il mercato: com'è fatto il panorama gastronomico elvetico e, nel nostro caso, ticinese? Di che cosa hanno bisogno bar, ristoranti, hotel e sedi di società sportive, per tacere di un Casinò?
L'importanza del Ticino
Albrecht, per contro, ha sottolineato l'importanza del nostro cantone. Proprio perché DAZN, nell'offrire la Serie A, ha deciso di appoggiarsi ai colleghi italiani. «In Ticino la Serie A gioca naturalmente un ruolo particolare» considerando la condivisione linguistica e la propensione, da parte dei calciofili nostrani, a tifare (anche) una squadra italiana. «Per questo offriamo le partite con le trasmissioni originali dei nostri colleghi italiani».
Il primo cliente, in Ticino, non è però un bar né tantomeno un ristorante o un albergo. Ma, appunto, un Casinò. Quello di Lugano, che da anni lavora per farsi conoscere oltre i tavoli verdi. Le partite, ha chiarito Albrecht, verranno trasmesse negli spazi «più adatti a questo tipo di esperienza, comprese alcune aree delle sale da gioco», utilizzando le infrastrutture audiovisive già installate.
Paolo Sanvido, amministratore delegato della casa da gioco, si immagina un'esperienza diversa e completa. Che includa una cena nel ristorante del Casinò e, soprattutto, che possa svilupparsi attorno al cliente abituale e all'amante del calcio. Nei prossimi mesi, tanto DAZN quanto il Casinò capiranno se – dati alla mano – il matrimonio ha funzionato.
