Cultura

Un sapore dantesco per gli eventi letterari al Monte Verità

A novembre la nona edizione intitolata «Un’altra vita» e dedicata alla rinascita sarà in scena a Locarno e Ascona
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Red. Online
02.06.2021 12:43

La nona edizione degli Eventi letterari Monte Verità, in programma dall’11 al 14 novembre 2021 ad Ascona e Locarno, avrà un sapore dantesco e sarà dedicata alla stagione di rinascita che speriamo tutti di vivere al più presto. “Un'altra vita” è, infatti, il titolo scelto per un’edizione in cui la memoria della “Vita nuova” del poeta fiorentino si intreccia con le attese della società dopo le incertezze dettate dalla pandemia.

Prosegue il percorso di apertura verso il futuro e di riflessione sulle sfide che la società contemporanea ci chiama ad affrontare inaugurato dalla scorsa edizione degli Eventi letterari Monte Verità, “Grandi Speranze”. Con l’edizione 2021 – intitolata “Un’altra vita” – l’avvicinamento all’attualità si fa ancor più palpabile, nel tentativo di gettare un ponte fra passato, presente e futuro. «Vogliamo che questa sia un'edizione il più “normale” possibile in tempi poco normali. C'è il settecentesimo, l'anniversario della morte di Dante, certo, ma c'è soprattutto l'urgenza di raccontare e interpretare il rivolgimento sociale che stiamo vivendo», osserva il Direttore artistico Paolo Di Stefano.

Ci troviamo nel “mezzo del cammino” verso la rinascita dopo il trauma della pandemia e della crisi economica e sociale. Ed è su questi temi che desideriamo interrogarci. Un’altra vita eÌ davvero possibile? In che cosa consisterà la svolta di cui siamo tutti in attesa? Su quali obiettivi dovremo concentrarci e investire per “riveder le stelle”? Che ruolo potrà avere la letteratura nell’interpretare questi passaggi? Si sentirà l’esigenza di nuove sperimentazioni e di sguardi più ampi?

Gli illustri ospiti internazionali che animeranno il Monte Verità durante il prossimo mese di novembre saranno chiamati a indicarci la direzione, ciascuno per la sua parte, per uscire dalla “selva oscura”. Insieme a loro, ci chiederemo quali visioni, immagini e utopie del mondo futuro possono sostenerci in questa impresa. La ricca offerta di incontri saprà quindi, crediamo, aprire al pubblico del Monte Verità nuovi orizzonti di lettura della condizione in cui viviamo – e, insieme, garantire esperienze intellettuali e umane gratificanti.

Come tradizione vuole, inoltre, protagonisti degli Eventi letterari non saranno solo gli autori. “Un’altra vita” mira infatti a rafforzare le collaborazioni e le sinergie instaurate con le scuole nel corso degli scorsi anni, dando vita a numerose occasioni di scambio tra scrittori e giovani, in un ricco calendario di appuntamenti che coinvolgerà bambini e ragazzi dalle elementari fino all’UniversitàÌ della Svizzera italiana. In questo contesto, sarà riproposto il laboratorio creativo di scrittura, pittura e animazione teatrale per le scuole medie, curato da Roberto Piumini e Maria Pia Mazza – già in programma per la scorsa edizione e poi annullato a causa dell’emergenza sanitaria.

Se l’ipotesi di “Un’altra vita” è al centro del programma dell’edizione 2021, un rinnovamento si prospetta anche nella direzione artistica degli Eventi letterari, in cui Paolo Di Stefano sarà affiancato da una nuova consulente, Maike Albath. Laureata in germanistica e italianistica a Berlino e Padova, con un dottorato dedicato alla poesia di Andrea Zanzotto, Maike Albath lavora come critica letteraria e giornalista presso la radio nazionale tedesca Deutschlandfunk e coltiva da sempre un profondo interesse per la storia della letteratura e della cultura italiana.

Il festival Eventi letterari Monte Verità: Un’altra vita è promosso dall’Associazione Eventi letterari Monte Verità, presieduta dall’Avv. Eros Bergonzoli. La direzione artistica è affidata a Paolo Di Stefano, con la collaborazione di Maike Albath. Alla direzione operativa Carmen Werner e Delegato del Comitato direttivo Marco Solari. L’edizione 2021 si avvale del sostegno di diversi enti: Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Canton Ticino, Comune di Ascona, Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli ed è resa possibile anche grazie a importanti partner privati quali la Mobiliare, Raiffeisen e Hertz. Il Festival è inoltre in fase di trattative con le fondazioni culturali svizzere.