La recensione

Ace Combat 8: Wings of Theve, il videogame per gli appassionati di Top Gun

Una guerra immaginaria, aerei reali e combattimenti spettacolari: il nuovo episodio della serie Bandai Namco punta tutto sull’adrenalina e il divertimento
Paolo Paglianti
16.10.2026 08:00

Da una parte, c’è Microsoft Flight Simulator, talmente professionale e accurato che viene sfruttato dai piloti veri per addestrarsi. Dall’altra, il franchise Ace of Combat, che dai tempi della PlayStation 2 punta tutto sul divertimento, permettendo a chiunque di salire virtualmente su un F-18, decollare dalla portaerei, ed emulare le gesta di Tom Cruise in Top Gun senza velleità simulative.

Ace Combat 8: Wings of Theve è l’ultimo arrivato nel franchise e non tradisce lo spirito della serie. È di nuovo guerra aperta tra la Federazione dell’Usea Centrale e la Repubblica di Sota, nel mondo fittizio di Strangereal: la situazione non sta andando particolarmente bene, anche perché il celebre asso Rex viene abbattuto durante la nostra prima sortita. Ammetterne la caduta sarebbe un colpo troppo duro per la già provata fazione dell’Usea, e quindi ci troveremo nostro malgrado a raccogliere la sua eredità e il suo callsign, in modo che la speranza per la vittoria non sparisca per sempre.

Si gioca veramente in modo intuitivo e diretto: Ace Combat 8, più che un simulatore di volo, è uno sparatutto con le ali. Per esempio, se nel mondo reale i caccia moderni decollano con quattro missili, nel videogame ne avremo a disposizione oltre 100 per ogni missione. Potremo stallare se abbasseremo troppo la velocità o schiantarci al suolo, ma per il resto le regole della fisica e dell’aerodinamica non influiranno troppo sulla nostra avventura da circa 20 ore nei cieli sopra Strangereal.

Nonostante il gioco sia ambientato (fortunatamente) in un mondo di fantasia, la maggior parte degli aerei è reale: nelle prime missioni piloteremo un F-18 e ci scambieremo missili a ricerca con MiG e F-14, per poi metterci in coda ai giganteschi e lenti Tupolev che minacciano la nostra portaerei. Non mancheranno azioni contro obiettivi al suolo, missioni a volo radente per evitare i radar, e incontri con «boss» particolarmente ostici.

Una lode speciale la merita la grafica: soprattutto quando sfrecceremo tra le nuvole, la resa visiva è praticamente fotorealistica. Al contrario, la trama è ridotta ai minimi termini: nonostante qualche idea interessante sulla propaganda, le bugie in tempo di guerra e i social, rimane un collante blando tra le missioni e i duelli aerei, vero e unico punto di forza di Ace Combat 8 – che poi è quello che conta.

A fianco della campagna single player, che rimane la portata principale di Wings of Theve, troverete delle modalità multiplayer, sia in cooperativa sia in multiplayer giocatore contro giocatore. Non siamo sicuri che avranno la profondità necessaria per tenere incollati i giocatori oltre qualche ora, ma è anche possibile che Namco espanda il numero di «mappe» multiplayer nel prossimo futuro.

Ace Combat 8: Wings of Theve è disponibile per PC, PS5 e Xbox Series X|S. Il gioco è tradotto in italiano e ha un PEGI età consigliata 16+.