Arrivano gli orribili videogame di Trump

L’account Twitter della Casa Bianca, a meno di tre mesi dalle elezioni Mid Term 2026, ha pensato bene di lanciare con una serie di post i nuovi “videogame trumpisti”.
Non aspettatevi GTA VI, parliamo di giochini piuttosto brutti dalla grafica basic che ricordano gli arcade degli anni ’80. Quello che colpisce è la loro tematica – diciamo - discutibile: in Rio Run il giocatore deve catturare immigrati da deportare, mentre Build the Wall è un simil-Tetris in cui costruire un muro alto alto alto al confine con il Messico mentre esserini verdi si schiantano contro di esso. Flappy Bill riprende il popolare Flappy Bird ma con l’aquila a stelle e strisce che fa lo slalom tra colonnati, mentre Supply Line vi chiede di stoppare il cibo spazzatura nella mensa delle scuole americane a suon di colpi di guantone. Infine, in Trump Savings Tycoon potrete raccogliere dollari volanti con un retino da pesca. Ma non temete, come promette (o minaccia) l’ultimo riquadro, altri gioconi sono in arrivo.
Da segnalare che lo stesso account ha condiviso il logo dell’iniziativa che ricorda parecchio quello Nintendo, SEGA o Xbox. Chissà se gli faranno causa.
Torniamo ai videogame veri: due grosse novità in casa Xbox. In risposta alla decisione di PlayStation di sospendere la produzione di supporti fisici, iniziativa che ha fatto infuriare milioni di gamer di tutto il mondo, Microsoft ha annunciato “Disc to Digital”. In pratica, inserendo il disco di un videogame Xbox One o Series X nella nostra console, acquisiremo la versione digitale automaticamente, e potremo giocarlo anche senza avere il disco nel lettore. Se poi decideremo di passarlo a un amico, la nostra copia digitale verrà revocata non appena il disco entrerà nella console di un altro utente. Un sistema assai intelligente e pratico, che naturalmente ha incontrato il plauso dei gamer, e che sarà disponibile già dai prossimi mesi.
I giocatori sono però meno felici dell’altra novità Xbox: dopo che Gamepass ha subito una riduzione di costo (bene!) ma ha perso i futuri Call of Duty (male!), arriva un’altra doccia fredda. Cloud Gaming, che permette di giocare i titoli Xbox in streaming, d’ora in poi avrà un limite orario. A seconda del tipo di abbonamento sottoscritto, dalle 15 alle 5 ore mensili. Un po’ pochino, per chi sfrutta questo sistema per provare giochi nuovi del Game Pass, e soprattutto per risparmiarsi il tempo di download e spazio su hard disk.
Passiamo alle nuove uscite. Da qualche giorno è disponibile Star Wars: Zero Company: Zero Company, il nuovo gioco ambientato nel mondo di Guerre Stellari. Non uno sparatutto o un gioco d’azione, ma addirittura uno strategico che ricorda un po’ il celebre e inarrivabile X-Com. Guideremo un team di mercenari in una serie di battaglie a turni (un po’ come gli scacchi) nel delicato periodo delle guerre dei Cloni. Lo stiamo giocando e presto troverete la nostra prova su scuola – spoiler, ci sta piacendo assai!
In queste settimane, arrivano ben due giochi “made in Italy”: il primo è Bioeden, creato da Broken Arms (quelli del magnifico simulatore di viticoltore, Hundred Days). Su un pianeta devastato, dovremo ricostruire l’ecosistema costruendo delle gigantesche cupole protettive. Definito dagli stessi developer come un manageriale “rilassante”, Bioeden è disponibile su console e PC – c’è anche il demo, se volete provarlo!
Dal 10 settembre sarà invece disponibile HotWheels Infinite Rush, della milanese Milestone. Dopo lo sfrecciante Screamer e la solita serie di apprezzatissimi simulatori a due e quattro ruote, Milestone torna sulle macchinine Hot Wheels in una serie di gare pazze tra scimmioni giganteschi e giri della morte a piena velocità. Arriva su praticamente tutte le piattaforme, Switch 2 inclusa.
E voi, cosa giocherete questo weekend? I videogame di Trump o quelli made in Italy? Fatecelo sapere sui nostri social!
