La Settimana in gioco

Buon compleanno, Lara Croft!

Arriva il nuovo Call of Duty: Modern Warfare 4 e la (ipotetica) guerra in Corea: nuove modalità multiplayer e una campagna single player assai sfiziosa.
Paolo Paglianti
25.10.2026 06:00

30 anni fa, arrivava il primo Tomb Raider. Il 25 ottobre del 1996 usciva infatti la prima avventura di Lara Croft, di professione archeologa ma con una passione per le sparatorie contro i cattivi e gli enigmi astrusi da risolvere. Erano i tempi della prima PlayStation, ed era anche un’epoca in cui non era usuale trovare videogame – media pensati per un pubblico prevalentemente maschile - in cui la protagonista fosse una ragazza. Eppure, avevano ragione gli sviluppatori di Eidos: Tomb Raider è diventato non solo uno dei franchise più fortunati e celebri della storia dei videogame (si parla di oltre 110 milioni di copie tra i vari capitoli), ma è anche uno dei pochi ad aver colpito così profondamente l’immaginario popolare e la cultura occidentale da approdare anche sul grande schermo con due film: il primo nel 2001, con Angelina Jolie, e poi di nuovo nel 2018, con Alicia Vikander.

Tra capitoli successivi, spin-off e remake, sono usciti oltre venti titoli, su tutte le piattaforme, compreso il Game Boy e gli smartphone. E non è finita: sono previsti due nuovi giochi che avranno Lara per protagonista. Il primo arriverà l’anno prossimo, il 12 febbraio 2027: Legacy of Atlantis è un nuovo reboot del primo capitolo, l’originale del 1996, in cui verrà rivisitata la prima avventura di Lara, con l’aggiunta di meccaniche e dinamiche di gioco più moderne.

Per il 2028, invece, aspettiamo un gioco tutto nuovo: Tomb Raider Catalyst, ambientato in India. Lara viaggerà dall’altra parte del mondo per esplorare delle rovine emerse in seguito al cataclisma raccontato in Underworld, il capitolo di Tomb Raider del 2008.

Brutte notizie dal Canada. Lo sviluppatore BioWare chiude ufficialmente i battenti, per volere della nuova proprietà di Electronic Arts. Lo studio, autore del primo, glorioso Baldur’s Gate, del franchise di Mass Effect e di Dragon Age, si aggiunge alla lunga lista di studi che sono stati chiusi da EA, che sembra volersi concentrare sui giochi sportivi. Il loro catalogo rimarrà nelle mani di EA, ma niente nuovi giochi, tra cui l’annunciato nuovo capitolo di Mass Effect, Universe.

 Michael Gamble, ormai ex project director del nuovo Mass Effect, ha postato un messaggio di saluti e ringraziamenti in risposta all’ondata di messaggi di delusione da parte dei fan di BioWare. E ha anche provato a sdrammatizzare: «Almeno non dovrò mettermi in malattia per giocare a GTA VI».  

A proposito di giochi in uscita, questa settimana è arrivato l’attesissimo Call of Duty: Modern Warfare 4. Probabilmente il più celebre sparatutto militare torna con un capitolo ambientato nella (ipotetica, per fortuna) guerra moderna tra le due Coree.

La campagna alterna guerra di trincea, operazioni clandestine, scontri urbani e inseguimenti spettacolari, con missioni ambientate anche a Mumbai, Parigi e New York. Abbiamo appena iniziato a giocarci (leggerete presto la nostra prova su strada!) e sembra davvero ben curata e realizzata.

Torna il classico multiplayer: Call of Duty è giocatissimo online e ha fatto letteralmente scuola in questi anni nelle arene multiplayer. Con le sue 12 mappe per gli scontri 6 vs 6 e modalità che arrivano fino a 32 vs 32 giocatori, ci sarà da divertirsi. C’è anche una novità molto curiosa: nella mappa modulare Kill Block, la disposizione degli ambienti cambia tra un round e l’altro. Percorsi, coperture e linee di tiro si modificano continuamente, obbligandovi a ripensare e adattare le vostre strategie.

DMZ è invece la modalità estrazione (extraction shooter): da soli o in squadra si entra nella zona demilitarizzata di Hajin per recuperare equipaggiamento, affrontare nemici e completare obiettivi. Non dovrete solo sopravvivere, ma anche decidere quando rischiare ancora e quando raggiungere un punto di estrazione. Occhio alle tentazioni, perché se vi fanno fuori, perdete tutto il bottino! Ogni incursione diventa così una scommessa tra ricompense più ricche e il pericolo di perdere tutto. Accanto a tutto questo, rimane la modalità free-to-play Warzone, che verrà aggiornata dal 6 novembre con i nuovi contenuti di Modern Warfare 4.

Un’altra novità: Call of Duty: Modern Warfare 4 è disponibile non solo su PC, Xbox Series X|S e PS5, ma anche su Switch 2: mancava sulle console Nintendo da oltre dieci anni.

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