La recensione

Gli androidi con la luna storta di Pragamata

Da soli contro tutti nello sparatutto sci-fi di Capcom
Paolo Paglianti
27.04.2026 11:00

Nel futuro di Pragmata, i terresti hanno costruito una immensa colonia sulla superficie lunare. Anzi, hanno fatto bingo, scoprendo uno speciale «lunafilamento» che permette di riprodurre qualsiasi cosa – da auto a alberi, da mobili a armi – stampandolo in 3D. Serve un taxi? Lo stampi in dieci secondi. Hai bisogno di un ponte? Basta far partire la stampante e arriva in meno di un minuto. Il problema è che a un certo punto la IA della base lunare dà di matto e inizia a stampare un esercito di androidi con l’obiettivo di far fuori ogni essere umano, Terminator style.

Che qualcosa non sia andato per il verso giusto, il nostro Hugh lo capisce subito. Insieme al resto della squadra di salvataggio, arriva sulla colonia e trova tutto a soqquadro. Quando un terremoto lo separa dal resto del team, scopre che gli androidi stampati 3D non hanno intenzione di aiutarlo, ma piuttosto di vivisezionarlo. Oltretutto, l’arma a sua disposizione, che ricorda più un piccolo lancia chiodi che una pistola vera e propria, non può penetrare gli scudi e le corazze degli androidi. Per fortuna arriva Diana, una androide che non è impazzita come il resto dei suoi colleghi: sembra una bambina di 10 anni, ma è in grado di hackerare al volo le difese dei robot, permettendo quindi a Hugh di colpirli e danneggiarli come si deve.

Pragmata è un gioco di sparatorie: nelle 15 ore che separano l’arrivo sulla Luna dai titoli di coda, incontrerete e farete fuori un numero a tre, forse quattro cifre di robot di ogni forma e stazza. Ci sono quelli piccoli e infidi che vi rotolano attorno con le loro lame letali, quelli che sembrano un samurai ninja armato di katana, i droni volanti che vi bersagliano da lontano. Ogni volta che ne incontrerete uno, dovrete hackerarlo usando i poteri di Diana, con un veloce minigioco, e poi bersagliarlo con una della dozzina di armi che troverete strada facendo. Oltre alla sparachiodi, che rimarrà sempre fedele al vostro fianco e crea da sola i proiettili (anche se sempre troppo lentamente), troverete lancia granate, l’equivalente del fucile a pompa per incontri ravvicinati o il folgoratore per colpire da più lontano. Ci sono anche armi più simpatiche, come una specie di generatore di ologramma che crea una vostra replica particolarmente allettante per i robot, distraendoli per qualche minuto.

Insieme a Diana, dovrete attraversare diverse ambientazioni della colonia: l’esplorazione è particolarmente affascinante, visto che gli ingegneri terresti e la IA sciroccata hanno potuto ricreare ambienti meravigliosi grazie alla stampa 3d lunare. Per esempio, troverete una piazza che ricorda New York oppure una enorme serra che sembra una giungla, con spiaggia caraibica annessa.

In ogni ambiente dovrete risolvere delle «situazioni» per procedere: trovare pulsanti, scovare chiavi e via dicendo. Non sono veri e propri puzzle, e l’accento del gioco è sempre marcato sul combattimento piuttosto che lo spremersi le meningi. Tuttavia, esistono dozzine di diversi tipi di collezionabili nascosti ovunque, ed è una caccia al tesoro particolarmente soddisfacente, impegnativa e remunerativa, dato che vi aiuta a migliorare il vostro arsenale. Se avete giocato a Dead Space, avete un’idea di quello che vi aspetta in Pragmata come atmosfere e gameplay, anche se qua manca completamente la componente horror e survival – in Pragmata le munizioni sono abbondanti, le luci quasi sempre bene accese e non si vedono molti squartamenti alieni.  A intervalli regolari troverete un mega boss robot alto venti metri o corazzato come un tank, e dovrete sudare sette camicie per metterlo fuori gioco. I combattimenti non sono mai davvero difficili, e comunque c’è la possibilità di scalare a modalità semplice. Una volta completato, potrete divertirvi ad andare a caccia di tutti i collezionabili rimasti nei livelli già esplorati, oppure giocare le nuove modalità che si sbloccano dopo l’end-game, per scoprire meglio la storia della colonia e della vostra amica Diana.

Pragmata è disponibile su PC, PS5, Xbox Series X|S e Switch 2. Il gioco è completamente tradotto in italiano, dialoghi e parlato inclusi, e ha un PEGI età consigliata 16+.

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