Videogiochi

La settimana in gioco: l’infinita causa tra FTC e Microsoft sta per concludersi?

La battaglia legale, combattuta con esiti alterni anche in Europa, nasce dalla furiosa e ostinata opposizione di Sony, che teme un monopolio di Microsoft nel caso riesca a acquisire l’importante publisher americano
Paolo Paglianti
10.07.2023 13:06

La sentenza della Federal Trade Commission americana entrerà nella Storia dei videogiochi: secondo diversi analisti, la decisione finale arriverà prestissimo, forse già oggi, lunedì 10 luglio. Dopo una battaglia legale durata quasi due anni, la corte americana dovrà decidere se appoggiare o negare la richiesta di Microsoft volta a completare l’acquisizione del publisher Activision (quello di Call of Duty, World of Warcraft e Diablo IV). Sebbene in teoria la causa vera e propria verrà discussa in agosto, un parere negativo di FTC su questa mozione equivarrebbe a una sconfitta di Microsoft, che deve assolutamente finalizzare l’acquisto di Activision entro metà luglio. Allo stesso modo, un esito positivo metterebbe Microsoft nella situazione migliore, perché difficilmente FTC potrebbe “disfare” l’acquisizione dopo averla in pratica concessa. La battaglia legale, combattuta con esiti alterni anche in Europa, nasce dalla furiosa e ostinata opposizione di Sony, che teme un monopolio di Microsoft nel caso riesca a acquisire l’importante publisher americano.

Passiamo alle fiere, perché è stata una settimana piuttosto importante anche su questo fronte. Il Tokyo Game Show, la più importante fiera nipponica di videogiochi, ha svelato l’elenco delle aziende che parteciperanno all’edizione 2023, prevista per il prossimo 21-24 settembre. Square Enyx, Xbox, Konami, Kojima Productions, Capcom, Namco Bandai, Nintendo e PlayStation (anche se Sony si limiterà all’angolo dei giochi “indie”, sembra). Secondo l’ente che organizza l’evento, sarà il “Tokyo Game Show più grande di sempre”, e speriamo con tutto il cuore che sia così, visto che di recente abbiamo già “perso” l’E3, la fiera simbolo dei videogame.

Il poster del Tokyo Game Show, che si svolgerà nella capitale nipponica a fine settembre.
Il poster del Tokyo Game Show, che si svolgerà nella capitale nipponica a fine settembre.

A Parigi, invece, si è appena svolto Twitchcon 2023: dopo gli appuntamenti degli anni scorsi a Berlino e Amsterdam, la fiera itinerante per appassionati e content creator di Twitch ha scelto la capitale francese per l’edizione 2023. Forse anche per i disordini delle ultime settimane, l’affluenza è stata sotto le aspettative, ma Twitch ha comunque annunciato qualche novità interessante per la propria piattoforma, come la possibilità di creare delle “Storie”: arriveranno in autunno e permetteranno agli influencer di creare contenuti lampo e rimarranno disponibili solo 24 ore, come succede già su Instagram e Facebook. Altra novità, sempre “ispirata” dal altri social come Tik Tok, la possibilità di creare i Feed, ovvero dei video molto corti e immediati, nell’ottica di catturare meglio l’attenzione degli utenti.

A Twitchcon c’era anche un po’ di Svizzera: tra i pochi stand di videogame veri e propri, spiccava quello di Farming Simulator 2023, il gestionale di GIANTS Software, publisher e sviluppatore elvetico di Zurigo.

Tempo anche di Italian Video Game Awards 2023, gli “Oscar” dei videogame italiani che Iidea, l’associazione di categoria, assegna ogni anno tra sviluppatori e publisher della penisola. Tra i tanti titoli in corsa per il “miglior videogame”, ha vinto tERRORbane (si scrive proprio così), un ironico e sagace gioco di ruolo di BitNine Studios. Miglior “Company” italiana invece Ubisoft Milan, gli autori di Mario + Rabbids.

Chiudiamo con una notizia assai sfiziosa: il publisher Annapurna Interactive, che ci ha conquistato negli ultimi anni grazie a un catalogo di giochi azzeccati, stimolanti e riusciti, ha annunciato che sta lavorando su un videogame ispirato a Blade Runner. Per ora si sa poco di questo videogame, e dal video che potete vedere qua sotto non si riesce nemmeno a capire di che genere si tratti: dal titolo (Blade Runner 2033) possiamo intuire che è ambientato tra il film originale del 1982 e il recente seguito del regista Villenueve. Ci sentiamo però moderatamente fiduciosi, visto il “pedigree” del publisher, e non vediamo l’ora di provarlo non appena sarà disponibile: è il primo videogame “ufficiale” di Blade Runner da ben 25 anni!