100. sigillo di Marc Marquez, Martin ne abbatte tre

È stata una gara scintillate, condita da una bellissima battaglia tra Marc Marquez in sella alla sua Ducati e Pedro Acosta (KTM). Alla fine, il duello è stato vinto dallo spagnolo, che in Ungheria ha messo la firma su una domenica perfetta.
Il sette volte campione del mondo, che ieri aveva già vinto la gara sprint, ha confermato il suo dominio assoluto sul piccolo e stretto circuito del Balaton Park, dove già l’anno scorso aveva fatto incetta di trofei. Marquez ha confezionato la sua 100. vittoria, prendendo in considerazione tutte le categorie delle due ruote, imponendosi davanti al suo giovane connazionale Pedro Acosta, che è ancora alla ricerca del suo primo successo in MotoGP, e all’italiano Francesco Bagnaia (Ducati). Un risultato che permette all’iberico di fare il pieno di punti, a differenza dei tre leader del campionato del mondo, tutti caduti in una prima curva che è sembrata una vera e propria disfatta per l’Aprilia. Jorge Martin, secondo nel Mondiale, ha completamente sbagliato la frenata, travolgendo l’attuale leader della classifica Marco Bezzecchi (Aprilia), il terzo in graduatoria Fabio di Giannantonio e Raul Fernandez (Aprilia-Trackhouse, 5.). E così, oggi, invece di avere 102 punti di ritardo sull’italiano, Marc Marquez ne ha solo 72. Il maestro delle rimonte ne ha compiuta un’altra.
Un’altra rimonta
«Sono super felice di questa vittoria. Siamo riusciti a tornare nonostante alcune difficoltà in questa stagione», ha detto un raggiante Marc Marquez dopo il trionfale weekend, che lo ha visto conquistare la pole position, la gara sprint e anche il Gran Premio. «Lo sport è così, da un giorno all’altro tutto può cambiare. Io ho imparato questa lezione nel 2020 e nel 2026 - ha aggiunto il campione spagnolo -. Sapevo che avrei avuto chance di vincere. Ho avuto questa sensazione dopo un venerdì non al massimo. Devo quindi ringraziare i dottori e i fisioterapisti. Il prezzo è stato alto, ma sono felicissimo di essere tornato».
L’iberico della Ducati, reduce da una doppia operazione, lo scorso giovedì aveva definito non realistica l’ipotesi di vincere e anche di salire sul podio. Poi, evidentemente, le cose sono cambiate.
Brividi in Moto3
È stato invece un weekend di paura quello della Moto3. L’incidente che ha coinvolto David Muñoz ha fatto venire i brividi, con il pilota spagnolo volato a terra e fortemente colpito da tre moto che sopraggiungevano. Muñoz è stato trasportato in ospedale per problemi a una gamba e a un braccio. La gara è stata vinta da Maximo Quiles (KTM).