A Neuchâtel trionfa lo Xamax, la salvezza resta un miraggio per il Bellinzona

Il Bellinzona non è riuscito a cogliere l'opportunità per avvicinarsi alla penultima in classifica - lo Stade Nyonnais, battuto venerdì dal Vaduz - uscendo sconfitto dalla Maladière di Neuchâtel per 2-1. I granata restano così il fanalino di coda della Challenge League, a 6 punti di distanza dalla zona salvezza, quando mancano ormai appena quattro gare alla fine.
Reduce dal convincente successo casalingo contro i rivali vodesi, la formazione di Sannino, per la verità, aveva approcciato bene la gara. Nei primi dieci minuti abbondanti, i neocastellani hanno infatti faticato a uscire dalla propria metà campo. Pericolosi soprattutto sulla fascia destra, soprattutto grazie agli spunti di un Mayorga – ancora una volta tra i più combattivi e ispirati – i granata non sono però riusciti a concretizzare negli ultimi metri.
Poi, al 12’, la doccia fredda. Dopo un fallo (dubbio) fischiato sulla trequarti granata, il conseguente calcio di punizione ha pescato sul secondo palo Demashaj, che ha spinto in rete con grande facilità. 1-0 per uno Xamax che, fino a quel momento, non si era mai affacciato dalle parti di Trochen.
Il colpo si è fatto sentire per i granata, storditi nei minuti successivi. La reazione è però arrivata al 37’, quando hanno restituito agli avversari la stessa moneta: Mosquera, su calcio piazzato dalla trequarti, ha scavalcato la retroguardia di casa trovando Bomo, abile a colpire con la schiena in caduta e a infilare il pallone del pareggio.
Il gol dell’1-1 ha dato all’ACB la fiducia necessaria per iniziare la ripresa con lo stesso piglio del primo tempo. Ma lo scenario si è presto ripetuto, con lo Xamax tornato in vantaggio in maniera estemporanea. Su un pallone conteso a metà campo, un colpo di testa di Ben Seghir ha colto impreparata la retroguardia granata e lanciato Demashaj in profondità: l’attaccante ha seminato Sörensen e depositato in rete il 2-1.
Nulla da fare nel finale per gli ospiti, nonostante i tentativi di rientrare in partita. Anzi, è stato un provvidenziale recupero di Mayorga su Ben Seghir, lanciato a rete, a evitare un passivo ancora più pesante.