Alpe d’Huez, Pogacar batte anche Pantani

Ancora una volta imbattibile, Pogacar ha ottenuto il suo 26. successo al Tour de France grazie a una scalata spettacolare. Dopo che 14 fuggitivi si sono presentati ai piedi dell’Alpe d’Huez con quasi 3’30” di vantaggio sullo sloveno, quest’ultimo ha colmato il distacco dalla testa della corsa in appena 10 chilometri, scalando il temibile passo alpino (13,8 km con pendenza media dell’8%) in soli 35’24’’. Pogacar ha così polverizzato il record di salita stabilito dal compianto italiano Marco Pantani più di 30 anni fa (36’50’’ nel 1995). Nella classifica dei corridori con il maggior numero di vittorie di tappa al Tour de France, il ventisettenne è ormai preceduto soltanto dal francese Bernard Hinault (28), dal belga Eddy Merckx (34) e dal britannico Mark Cavendish (35).
«Pogi» ha raggiunto Richard Carapaz e Lenny Martinez, ultimi sopravvissuti della fuga, a meno di due chilometri dalla vetta. In seguito li ha staccati grazie a un’accelerazione decisiva a 800 m dal traguardo, precedendo Martinez (2.) e Carapaz (3.) rispettivamente di 6 e 9 secondi. Il leader dell’UAE consolida ulteriormente il suo vantaggio nella classifica generale, con ormai 7’11’’ sul secondo classificato Remco Evenepoel e 9’42’’ sul compagno di squadra e detentore della maglia bianca Isaac Del Toro. Il messicano dovrà ancora lottare domani per assicurarsi un posto sul podio a Parigi, dato che ha solo 24’’ di vantaggio su Paul Seixas, quarto a soli 19 anni.
Pogacar succede al britannico Tom Pidcock, ultimo vincitore in vetta al passo alpino durante il Tour de France 2022. Gli manca però un punticino per conquistare la maglia di miglior scalatore. Con 91 punti, l’ecuadoriano Carapaz è in testa a 48 ore dall’arrivo a Parigi. Presente nella fuga, il giurassiano Yannis Voisard ha ceduto a 30 km dall’arrivo, non riuscendo a tenere il ritmo dei primi nella salita del Col d’Ornon. Il leader della Tudor ha mantenuto l’11. posto provvisorio nella generale.
Domani, la 20. tappa toccherà nuovamente l’Alpe d’Huez, ma su un versante diverso. La frazione regina di questa 113. edizione presenta 5.600 m di dislivello positivo sui 170,9 km del percorso con partenza da Bourg-d’Oisans, distribuiti su tre salite classificate fuori categoria, tra cui il punto più alto di questo Tour, il Col du Galibier (2.642 m di altitudine).
Classifica generale: 1. Pogacar 67.53’00’’. 2. Evenepoel a 7’11’’. 3. Del Toro 9’42’’. 4. Seixas a 10’06’’. Poi: 11. Voisard a 30’00’’.