Anche con un Virtanen in meno l’Ambrì vince mostrando personalità

Due perle per scacciare i fantasmi. La prima firmata NAthan Borradori, capace di infilare un elegante polsino nel sette ad inizio periodo centrale, quando l’Ambrì aveva chiuso i primi 20’ avanti di un gol, ma soffrendo, e soprattutto con un Virtanen in meno. Della seconda perla si è invece occupato Tommaso De Luca. Il protagonista di gara-1 è nuovamente emerso in gara-2, trovando l’angolino della gabbia di Keller in un momento nel quale i giurassiani si erano rifatti sotto dallo 0-3 al 2-3, e spingevano forte davanti al proprio pubblico. Queste due pesantissime giocate di qualità hanno aiutato l’Ambrì Piotta a rientrare da Porrentruy con un meritato «break» nella serie dei playout.
Solidi senza un leader
La soddisfazione di aver ottenuto un preziosissimo successo in trasferta e di essersi portati sul 2-0 nella serie, per la squadra di Tapola, è inevitabilmente attenuata dall’inquietudine per l’infortunio subito da Virtanen nel primo periodo, dopo un contrasto lungo la balaustra. Riuscirà a rientrare entro la fine dei playout, il finlandese? Difficile dirlo, a caldo, dopo gara-2. In un contesto non facile, tuttavia, va evidenziata la solidità con la quale i leventinesi sono stati in grado di portare avanti la partita. Perlomeno durante i primi 40’. Zraggen si è ritrovato a fare coppia con Dario Wüthrich, mentre Isacco Dotti ha giocato in linea con suo fratello Isacco. «Abbiamo continuato a giocare come sappiamo farlo, - ha commentato il numero 7 biancoblu -. Con mio fratello mi sono trovato bene. La squadra ha fatto una partita solida per la maggior parte del tempo. Ora dobbiamo cercare di evitare i momenti nei quali siamo meno lucidi».
Un pazzo terzo tempo
Si riferisce al terzo tempo, Isacco Dotti. Dopo la gran doppietta di Nathan Borradori nel periodo centrale - le sue due prime reti tra i professionisti - e 40’ fatti di tanta solidità, agonismo e realismo, che avevano spianato la via verso la vittoria, l’Ambrì Piotta ha infatti dovuto tremare durante gli ultimi 20’. I giurassiani si sono addirittura riportati sul 2-3 a 10’ dal termine. «Hanno trovato il gol ad inizio terzo tempo, e noi, in seguito, abbiamo perso la concentrazione concedendo penalità un po’ troppo ingenue. Soprattutto considerando che il loro powerplay è uno dei loro punti di forza. Dobbiamo imparare a gestire meglio le emozioni per non andare in difficoltà, anche se alla fine siamo stati bravi a portarla a casa». Grazie alla seconda perla liberatoria di Tomaso De Luca, appunto.