I Lugano Tigers e l'improvvisa partenza di Londell King

I Lugano Tigers hanno dovuto salutare per sempre il loro topscorer, Londell King. E questa volta gli infortuni non c’entrano. Il giocatore, messosi in luce come miglior realizzatore del campionato con 30 punti a partita, è rientrato improvvisamente negli Stati Uniti, ufficialmente per ragioni personali. Il motivo potrebbe essere ricondotto a un brutto episodio risalente a un anno fa, più precisamente alla notte del 19 gennaio 2025, quando Londell King giocava in Lussemburgo, nell’Heffingen. Come riportava in quei giorni il sito d’informazione locale «Le Quotidien», il bianconero era stato protagonista di una rissa: «Nelle prime ore di domenica mattina, alle 4.45, è scoppiata una rissa davanti a una discoteca a Limpertsberg. Il risultato? Tre persone ferite con coltelli che hanno dovuto essere ricoverate in ospedale. E due aggressori che sono fuggiti dalla scena. Poche ore dopo, sono stati arrestati. I colpevoli sono due giocatori di basket professionisti che militano nella Enovos League: Leon Ayers e Londell King».
Negli ultimi giorni, la vicenda potrebbe aver conosciuto degli sviluppi tali da suggerire al giocatore di fare ritorno a casa. «Ovviamente ci dispiace perdere un elemento di valore, ma per il club e per la squadra è meglio non dover affrontare questa situazione», ci dice il presidente bianconero Alessandro Cedraschi. Sul piano sportivo, i Tigers si ritrovano ora con un solo straniero. «Probabilmente torneremo sul mercato», afferma il «Cedro». «Avevamo individuato un paio di nomi, ma la nostra offerta non è stata ritenuta sufficiente. Peccato, perché i playoff sono alla nostra portata, ma le risorse finanziarie sono limitate. In queste ore, insieme a coach Montini, valuteremo se e come rinforzare la squadra».