Basket NBA

LeBron James ha scelto Philadelphia: «Voglio vincere ancora»

Dopo l'addio ai Los Angeles Lakers, il miglior realizzatore nella storia della lega americana - 42 anni a dicembre - ha deciso di proseguire la sua carriera con i 76.ers, a caccia del suo quinto titolo
LeBron James contro il futuro compagno di squadra Joel Embiid. © AP/Matt Slocum
Red. Sport
24.07.2026 21:17

LeBron James ha ancora «la voglia di sacrificarsi»: a 41 anni (42 in dicembre) il miglior realizzatore della storia dell’NBA ha annunciato di unirsi ai Philadelphia 76ers per la sua 24. stagione nel campionato nordamericano, dove spera ancora di conquistare il suo quinto titolo. «The King», quattro volte campione con Miami (x2), Cleveland e Lakers, aveva annunciato a fine giugno la sua partenza dai Los Angeles, dove era arrivato nel 2018, e da allora la sua destinazione finale era al centro delle speculazioni. Le voci lo davano diretto ai Cleveland Cavaliers (la squadra in cui tutto è cominciato) o ai Golden State Warriors, dove avrebbe raggiunto un’altra leggenda del basket, Stephen Curry. Anche un ritorno ai Miami Heat era possibile, così come l'approdo ai Sixers, che alla fine hanno avuto l’ultima parola. Una decisione annunciata dallo stesso LeBron James su Instagram, in un video che ripercorre la sua straordinaria carriera, sia nell’NBA, sia nella nazionale statunitense, con la quale è stato incoronato tre volte campione olimpico. Secondo il media americano ESPN e il suo giornalista Shams Charania, l’importo del contratto della star americana ammonterebbe a 8 milioni di dollari (circa 6,5 milioni di franchi svizzeri) e si estenderebbe su due stagioni.

Il giocatore aveva lasciato un’ombra di dubbio sul suo futuro dopo la pesante sconfitta dei Lakers in questa stagione nelle semifinali della Western Conference, eliminati per 4 a 0 dagli Oklahoma City Thunder. «Alla fine della stagione pensavo di aver chiuso», ha scritto su X, «non ero pronto ad annunciarlo, ma ero quasi sicuro di aver disputato la mia ultima partita». Ma «amo ancora tanto questo sport e ho ancora molto da dargli», ha aggiunto, «ho ancora voglia di sacrificarmi, di lavorare, di avere la possibilità di provare l’emozione di vincere un nuovo titolo», sei anni dopo la sua ultima vittoria con i Lakers. E «sono convinto di poter contribuire a rendere Philadelphia una contendente al titolo».

Durante tutta la sua 23. stagione, il campione NBA del 2012, 2013, 2016 e 2020 non aveva fornito alcun indizio su un eventuale ritiro, un rinnovo del contratto o una nuova destinazione. Dal punto di vista dei Lakers,  trattenerlo sarebbe stata una buona cosa («Tutte le squadre, compresa la nostra, sarebbero felici di avere LeBron James in rosa», aveva dichiarato a metà maggio il general manager Rob Pelinka) pur nella consapevolezza che il futuro della franchigia californiana poggiava piuttosto su Luka Doncic, arrivato da Dallas nel febbraio 2025 nell’ambito di uno scambio clamoroso con Anthony Davis. «È stato un onore giocare con te e imparare da te, King James», aveva commentato lo sloveno sui suoi social network all’annuncio della sua partenza.

Leggenda del basket dal fisico d’acciaio, con uno stile di vita e un’etica del lavoro irreprensibili, il «King» detiene già innumerevoli record, in particolare l’emblematico numero di punti segnati, strappato a Kareem Abdul-Jabbar nel 2023. La scorsa stagione, dopo aver saltato il primo mese a causa di una sciatica, si è dimostrato ancora efficace, con una percentuale di realizzazione del 51,5%, registrando medie di 20,9 punti, 6,1 rimbalzi e 7,2 assist nella stagione regolare. Nei playoff ha registrato una media di 23,2 punti, 6,7 rimbalzi e 7,3 assist. Il periodo di James con i Lakers è stato caratterizzato dal titolo NBA 2020, conquistato nei playoff disputati nella «bolla» COVID di Disney World, a Orlando, nonché dalla vittoria nel primo torneo NBA di metà stagione. È stato proprio con i Lakers che ha battuto il record di miglior realizzatore nella storia della lega, superando il precedente primato di 38.387 punti detenuto da Kareem Abdul-Jabbar in una partita del 7 febbraio 2023. Ha inoltre realizzato il suo sogno di lunga data di giocare al fianco di suo figlio, Bronny James, selezionato dai Lakers al secondo giro del draft NBA del 2024.