Zaïd Weibel sembra Curry e la SAM vede le stelle

Quando incontra la SAM, Zaïd Weibel si trasforma in Stephen Curry. Lo scorso 5 novembre, il 25.enne basilese fu il migliore degli Starwings a Nosedo: nonostante la sconfitta (98-102) firmò 35 punti, suo record personale in SBL, con un clamoroso 8 su 12 da 3. Oggi, in gara-1 dei quarti di finale dei playoff, lo svizzero di origini ciadiane ha fatto ancora ammattire i ragazzi di Attallah a colpi di «triple», trasformando 7 dei suoi 9 tentativi dalla distanza e chiudendo con un bottino di 32 punti. Ma a far male dall’arco dei 6,75 metri è stata tutta la squadra di Donati: 17 su 36, pari al 47%. Le marcature leggere – a volte assenti – dei ticinesi hanno aiutato i tiratori locali, che proprio sulle «triple» hanno costruito la loro fuga decisiva nel secondo quarto, realizzandone 7. Dal -14 della pausa lunga (56-42), la SAM non si è più ripresa, scivolando sempre più lontana fino al 112-82 finale. Un passivo significativo, che i massagnesi dovranno metabolizzare in fretta: gara-2 è in programma mercoledì sera, nuovamente a Birsfelden.
La scavigliata di Roosevelt
Nei primi 20 minuti odierni, Attallah ha scelto di ridurre le rotazioni al minimo, schierando solo sei uomini: i tre stranieri e i tre svizzeri più esperti (i due Mladjan e Stevanovic). Un primo episodio importante si è verificato al 6’, quando Roosevelt Wheeler, dopo aver sbagliato l’ennesimo appoggio da sotto canestro, ha scavigliato. Dopo aver lasciato inizialmente il campo, il lungo statunitense è rientrato per tutto il secondo quarto, salvo poi alzare bandiera bianca dopo l’intervallo. Senza il suo centro titolare, Attallah ha iniziato a gettare in campo anche i suoi giovani, a cominciare da Manzambi. I problemi di falli dei due Mladjan (il terzo di Marko e il quarto di Dusan all’inizio del terzo quarto) hanno poi convinto il coach greco-egiziano a schierare anche i vari Trifkovic, Picco, Karabasic e Matic, con la partita ormai compromessa. Gli Starwings non hanno mai abbassato le loro percentuali, dilagando. Sperando nel rientro di Wheeler, la SAM dovrà ora trovare più costanza da Farmer e Hayes, difendere con più grinta sul perimetro e gestire meglio energie e lucidità, magari sfruttando i giovani prima che sia troppo tardi.
