Buona la prima per Mendrisio e Collina

Il 2026 di Collina d’Oro e Mendrisio inizia con un sorriso bello grande e tre punti dal peso specifico. Amaro in bocca, invece, per il Taverne, rimasto a mani vuote alla ripresa pur dominando il gioco. Alto l’umore in casa Collina: la compagine di Andrea Lanza inaugura la seconda parte di stagione battendo in rimonta per 2 a 1 il SV Schaffhausen. Sotto nel punteggio al 21esimo, i gialloblù hanno il merito di non lasciarsi abbattere e trovare la reazione con un calcio di rigore trasformato da Josipovic per il momentaneo 1 a 1 prima dell’intervallo. Cresciuto nell’intensità e nelle trame del gioco, il Collina ribalta la situazione all’ora di gioco, quando Bennati trafigge Belser regalando, a giochi fatti, tre punti che permettono di tenere il podio nel mirino.
Può esultare anche il Mendrisio targato Amedeo Stefani. Costretti ai tre punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica in uno scontro diretto, i momò sono riusciti con forza e determinazione a venire a capo della U21 del San Gallo. In quello che è stato un incontro ricco di emozioni e pathos, il Mendrisio ha sbloccato la contesa all’ottavo minuto con il terzo gol stagionale di Salvatore Guarino. I momò rimangono al comando delle operazioni fino al 71esimo, quando la U21 sangallese trova il pareggio con Rissi. Poco male, perché arrendersi non fa parte del DNA biancorossonero e sei minuti più tardi arriva la rete che vale i tre punti a firma di Riccardo Rossini (poi espulso nel concitato finale del Comunale, ndr) per il 2 a1 definitivo.
Padrone del gioco per tutta la partita, il Taverne di Carbone – fresco di rinnovo per un’ulteriore stagione – esce a mani vuote dalla trasferta in casa dell’Eschen/Mauren (1 a 0) mettendo fine a una serie positiva che durava da nove partite. Il prossimo turno vedrà le aquile giallonere sfidare il Tuggen nel testa a testa per il secondo posto.
