Terza Lega

Ceresio e Solduno padroni del proprio destino

Verdetti per la promozione rinviati all'ultima, caldissima, giornata di campionato in entrambi i gruppi di Terza Lega
© CdT/Gabriele Putzu
Riccardo Vassalli
26.05.2026 06:00

Sono giorni caldissimi in Terza Lega. E il caldo estivo degli ultimi giorni ha un ruolo soltanto meteorologico. Sì, perché sarà un’ultima settimana di stagione da vivere con il fiato sospeso. Se le retrocessioni in Quarta da entrambi i gruppi sono già un discorso chiuso e definitivo, ben diversa è la situazione nei due gruppi per la corsa al titolo. Nel weekend di Pentecoste abbiamo assistito allo «psicodramma» del Ligornetto, frenato sul 2 a 2 nel derby contro lo Stabio che ha di fatto compromesso la leadership dei gialloneri. Vincendo lo scontro diretto a Coldrerio, il Ceresio di Schiavon è infatti tornato padrone del proprio destino in virtù di una migliore classifica fairplay. All’ultimo atto della stagione, Lupfer e compagni si presentano con l’entusiasmo di chi sa che non deve dipendere da altri risultati per mettere le mani sul titolo.

Il Ligornetto mastica amaro e spera in un nuovo colpo di scena finale per evitare lo spareggio promozione, che probabilmente si terrà anche con l’autoretrocessione del Castello dalla Seconda Interregionale al massimo campionato regionale. Resta, eventualmente, da capire contro chi.

Perché nel Gruppo 2 è tutto ancora aperto con quattro squadre racchiuse in tre punti nelle prime posizioni. Il Solduno di Demir resta leader ed è il grande favorito alla promozione diretta, mentre Riviera e Losone sperano di giocarsi le proprie carte quantomeno nello spareggio. Più distante, ma pur sempre in corsa, i Carassesi di Sümer. Tutte le prime quattro hanno vinto i rispettivi incontri nel weeekend, rimandando – di fatto – qualsiasi verdetto all’ultimo, caldissimo, turno di campionato.

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