Terza Lega

Ceresio, il sogno è realtà. «Ci abbiamo sempre creduto»

Mister Nathan Schiavon: «Gruppo spettacolare, non mi era mai capitato. La Seconda? Serviranno profili giusti»
© CdT/Chiara Zocchetti
Riccardo Vassalli
02.06.2026 06:00

Il Ceresio è campione di Terza Lega Gruppo 1. Dopo una stagione trascorsa perlopiù all’inseguimento del Ligornetto, il sorpasso decisivo è arrivato alla penultima curva e, nell’ultimo appuntamento, i biancorossi non hanno tremato. Il 3-0 allo Stella Capriasca, firmato dalla doppietta dell’eroe di giornata Gygax e dal gol di Bariletti, ha consegnato al club la promozione diretta in Seconda Lega: una prima volta storica, arrivata senza passare dallo spareggio e al termine di un finale «inatteso».

A rendere ancora più particolare la cavalcata è stato il cambio in panchina nel momento più delicato della rincorsa. Separatosi da Albertoli, il Ceresio si è affidato all’esperienza di Nathan Schiavon. La risposta è stata immediata: quattro partite, quattro vittorie e un’accelerazione decisiva quando il margine d’errore era minimo. «Sinceramente mi aspettavo che il Ligornetto potesse fare un passo falso», racconta il tecnico. «Ovvio, non era facile, perché noi avremmo sempre dovuto vincere. E in questo siamo stati bravi».

Il calcio, però, sa sorprendere. Schiavon, appena entrato nello spogliatoio, ha provato a trasformare quella possibilità in convinzione. «La prima cosa che ho detto ai ragazzi è stata che il calcio è imprevedibile e che dovevamo crederci, perché non era impossibile». Parole che hanno assunto il peso di una profezia. Il Ceresio ha fatto il proprio dovere, il Ligornetto ha lasciato per strada i punti che hanno spalancato la porta e i biancorossi ci sono entrati con la certezza di essere meglio piazzati dal punto di vista della classifica fairplay.

Il successo, però, non nasce soltanto dai risultati. Nelle parole di Schiavon, il vero segreto è stato il gruppo. «In tanti anni non mi era mai capitato di vivere un ambiente e un gruppo così spettacolare», ammette l’allenatore. «Probabilmente è stato il segreto di questa vittoria: una grande unione d’intenti da parte di tutti, da chi è stato protagonista ma soprattutto da chi non lo è stato».

Il 3-0 allo Stella Capriasca è diventato così il manifesto di una squadra arrivata all’ultima giornata con le idee chiare e i nervi saldi. Nessuna paura, nessun braccino davanti alla possibilità di scrivere la storia. Il Ceresio ha gestito l’attesa e poi ha colpito, prendendosi sul campo ciò che fino a qualche settimana fa sembrava difficile anche solo immaginare.

Adesso comincia una nuova sfida. La Seconda Lega alzerà l’asticella e il club lo sa bene. «Dalla Seconda cambiano tante cose», sottolinea Schiavon. «La società ne è conscia e sa che la squadra andrà rinforzata. Nelle prossime settimane si lavorerà per cercare i profili giusti, giocatori che facciano al caso del Ceresio prima come persone e poi come calciatori».

È il punto di partenza della prossima avventura, ma anche la conferma di una linea chiara: costruire senza snaturarsi. Il Ceresio festeggia una promozione storica, meritata e figlia di un finale perfetto. Quattro vittorie su quattro con Schiavon in panchina, il sorpasso al momento giusto. Il sogno chiamato Seconda Lega è ora diventato realtà.

La fotogallery della partita e della festa promozione

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