Chiasso, che compleanno: Kate e Zefi decidono il derby

Altro che crisi. Il Chiasso spazza via un inizio di stagione altalenante conquistando la terza vittoria nelle ultime tre uscite. Dopo i successi contro Höngg e Ibach, a certificare la «guarigione» dei rossoblù è il derby contro il Malcantone. In un Riva IV vestito a festa per celebrare il 121.esimo anniversario, il Chiasso parte subito forte.
Dopo averci provato due volte, i momò spezzano l’equilibrio dopo venti minuti: inserimento perfetto di Kate in area per l’1 a 0. Il Malcantone reagisce ma spara a salve e quando mira la porta è il palo a negare la gioia del gol. La formazione di casa si riaffaccia pericolosamente nell’area malcantonese a quindici minuti dal termine. E lo fa per colpire e affondare i rossoneri: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Zefi il più lesto di tutti per insaccare il 2 a 0 che poi si manterrà fino al triplice fischio.
Equilibrato nel giudizio mister Padula. «Ci vuole equilibrio. Venivano da tre sconfitte consecutive, ora ne abbiamo vinte altrettante. Significa che sappiamo attraversare i momenti negativi. Dobbiamo fare lo stesso con quelli positivi e continuare a migliorare perché dobbiamo e possiamo fare meglio in tutte le fasi». Emozioni speciali per affrontare il passato? «Come le altre partite. I ragazzi hanno meritato di vincere festeggiando al meglio i 121 anni di questa storica società, che per me è speciale».
È questo il Chiasso che si aspetta Padula? «L’unica cosa che mi aspetto è trovare i ragazzi pronti a lavorare con più fame ed energia questa settimana per preparare una trasferta complicata come quella di Emmen. È un campionato troppo equilibrato per avere tempo di essere soddisfatti o insoddisfatti».
Altro weekend con il sorriso anche per il Gambarogno di mister Dos Santos. Per i rossoneri, dopo il tris rifilato al Cham II, arriva un’altra vittoria per 3 a 0 ai danni del Goldau. Ci pensa il «solito» Stojanov a rompere l’equilibrio, prima del raddoppio di Maranta.
Un uno-due micidale nel giro di due minuti che taglia le gambe al Goldau. A mettere la parola fine alla contesa è il sigillo di Gocic poco prima dell’ora di gioco. «Nella prima fase abbiamo sofferto, poi i ragazzi hanno preso coraggio crescendo nell’attenzione e nell’intensità», è il commento del tecnico rossonero.
«La squadra sta dimostrando un’ottima condizione fisica, ma soprattutto una crescita importante sotto l’aspetto mentale. Giorno dopo giorno, il gruppo acquisisce sempre più fiducia e questo permette di esprimersi con personalità. Tutti lavorano con impegno, entusiasmo e voglia di migliorare. Sono contento dell’atteggiamento e del percorso che stiamo facendo. Questa è la mentalità che dobbiamo continuare ad avere, mantenendo sempre i piedi per terra», chiude Dos Santos.
