Chiasso, tentativi di fuga. Che assist dalle inseguitrici

Ha motivo di sorridere Nicola Padula. Il suo Chiasso ha appena archiviato con successo il classico fine settimana da… sei punti. Sì, il 19° turno di Seconda Lega potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della classifica. Sia chiaro: non è ancora il momento dei calcoli e la matematica è una materia che lasciamo, almeno per ora, volentieri tra i banchi di scuola. Però, ai piedi del Penz, regnano ottimismo ed entusiasmo.
Ottimismo, perché il Chiasso è sempre più padrone del proprio destino. Entusiasmo, perché tutte le principali rivali e inseguitrici sono inciampate dopo la breve sosta pasquale.
Chiamato a uno degli esami più attesi della stagione, il Chiasso ha superato per 3-0 il Vedeggio a Cadempino. Una partita che si è accesa nella ripresa e che ha visto Baglieri parare un calcio di rigore ai blaugrana sullo 0-0: episodio chiave nell’economia del match. I momò hanno poi aperto le danze con Bini, prima che Martorana e Kate firmassero il bis e il tris. Poi, inevitabile, l’orecchio teso verso il Riva IV per conoscere il risultato di Novazzano-Vallemaggia.
E allo stadio di Chiasso si affievoliscono le speranze di rimonta del Vallemaggia. La squadra guidata da Akai interrompe la striscia di cinque risultati utili consecutivi per mano del Novazzano. È una reazione di carattere quella della formazione di Lippmann, che torna al successo dopo sei giornate e riaccende la corsa alla salvezza. Netta l’affermazione dei gialloblù: Bonalume, Lo Presti e Tasco firmano il 3-0, risultato che lascia comunque il Vallemaggia in seconda posizione.
Già, perché a masticare amaro è anche il Sementina. La squadra di Righi non sfrutta i risultati del sabato e incassa il secondo ko consecutivo, cadendo nel derby casalingo contro il Semine. Eppure, le reti di Gatti e Trotta sembravano aver incanalato la partita sui binari giusti. Il doppio schiaffo scuote però l’orgoglio dei gialloneri, che reagiscono con Facchin e – già prima dell’intervallo – ristabiliscono la parità con un siluro di Simunac per il 2-2. All’ora di gioco è ancora Facchin a prendersi la scena, firmando il definitivo 2-3 e regalando tre punti che proiettano il Semine al quarto posto, confermandolo tra le squadre più in forma del momento.
Partita ricca di emozioni anche tra Monteceneri e Melide. A prendersi la posta piena sono i gialloblù di mister Parola, vittoriosi per 3-2 a Rivera. Il Monteceneri rompe il ghiaccio all’8’ con Rocca, ma viene ripreso nel giro di pochi minuti prima da Schittino e poi da Elshani. Poco prima della pausa, i padroni di casa rientrano in partita con Mariniello. Ci pensa però Injic, a inizio ripresa, a riportare avanti il Melide con il gol che, di fatto, decide la contesa.
Si muove la classifica anche nei bassifondi, dove si registrano risultati potenzialmente pesanti. Detto del prezioso successo del Novazzano, festeggiano i tre punti anche Ascona e Cadenazzo. I biancoblù di mister Djuric espugnano il campo del Morbio con il minimo scarto (0-1) grazie alla rete di Jelmini, portandosi a +5 sulla zona rossa. Sono invece sette le lunghezze di vantaggio del Cadenazzo: la squadra di Censi supera 0-2 il Rapid Lugano con le firme di Usei e Sulaj.
Identico il discorso per il Balerna. I momò inguaiano la Moderna, superata per 2-0 grazie alle reti, entrambe nella ripresa, di Mirko Frezzato e Gerarld Alija. Domani, mercoledì, i neroazzurri torneranno in campo per recuperare la sfida (rinviata sul posto) contro il Melide. La Seconda Lega tornerà protagonista già venerdì con l’anticipo tra Moderna e Monteceneri, prima del programma completo del weekend.
