Fuso alza i toni. Vola il Gambarogno

Leandro Fuso si porta le mani alle orecchie e le fa roteare per «alzare» i decibel del Centro Sportivo di Magadino. L’attaccante del Gambarogno ha scelto l’esultanza che fu di Luca Toni per celebrare una rete pesantissima in un derby combattuto contro il Castello.
La sua firma nel 3-2 finale, per ora, vale tre punti. Tra qualche settimana, chissà, potrebbe valere qualcosa di più. Perché nel pomeriggio in cui il Rotkreuz non va oltre il pari contro il fanalino di coda Emmenbrücke, i rossoneri vincono un derby dai due volti e si tengono stretti il primato. Avvio di gara favorevole al Gambarogno: alla mezz’ora è già doppio vantaggio con Borga e Sciarini. Il Castello riemerge nella ripresa con Traoré e Cutunic, ma il tentativo di rimonta è reso nullo dal colpo di testa dell’attaccante classe 1997 a tre minuti dal gong.
Nel derby di Prima Lega tra Collina d’Oro e Mendrisio, invece, vince l’equilibrio. 1-1 il finale a Gentilino con i gialloblù di Lanza avanti dopo nove minuti con l’uomo più prolifico Simone Musumeci. I momò riordinano le idee nella pausa e l’avvio di ripresa sorride agli uomini di Stefani. A pareggiare i conti ci pensa il «solito» Axel De Biasi in versione tuttofare: il ventidue mendrisiense dà il via all’azione, si inserisce in area e di testa firma
l’ennesima rete di valore ai fini del risultato. Goleada, infine, per un grande Taverne: le aquile giallonere non concedono sconti al malcapitato Schaffhausen, travolto per 0-7 da Torricini (doppietta), Rexhepaj, Solzi, Diarra, Bandeira e Rosa.
