Il Bioggio vola, l'Arbedo fa la voce grossa

In attesa del verdetto dello scontro diretto tra Coldrerio e Breganzona, il primato ha un nuovo padrone. È il Bioggio, che continua a stupire e, almeno per il momento, guarda tutti dall'alto. La neopromossa passa anche sul campo del Melide 2 con un netto 3-0 e sale a quota 19 punti, uno in più delle due grandi favorite. E il calendario riserverà al Bioggio proprio Coldrerio e Breganzona nelle prossime settimane: due esami che diranno molto sulle ambizioni dei rossoblù di Martins.
Il weekend ha raccontato anche di un Rancate incontenibile. La squadra di Mustafaj travolge il Basso Ceresio con un eloquente 8 a 0, sale a quota 16 e conferma di aver ritrovato ritmo e fiducia. Stessi punti per il Taverne 2, corsaro sul campo del Vacallo (2-3), mentre il Riva riscatta la sconfitta precedente imponendosi 3 a 1 ad Arzo e raggiungendo quota 15.
Spettacolo anche a Ligornetto, dove i padroni di casa vengono fermati sul 4 a 4 dal Paradiso 2 del nuovo tecnico Mirsad Shala. Sorride infine lo Stabio, vittorioso per 4 a 1 contro lo Stella Capriasca.
Nel Gruppo 2 è l'Arbedo-Castione a prendersi la scena. E lo fa travolgendo 5 a 2 il Giubiasco nello scontro diretto d'alta classifica. Una vittoria pesantissima, che consente ai padroni di casa di agganciare il Verscio a quota 18 punti, lasciando i biancorossi di Balmelli a due lunghezze, ma con una partita in meno.
Il Verscio conserva il primato grazie al rocambolesco 4 a 4 sul campo della Moderna. Otto reti e un punto a testa, con i bianconeri che salgono a quota 14 e consolidano la quarta posizione. La lotta per il vertice resta apertissima, con tre squadre racchiuse in appena due punti.
Alle loro spalle si fa largo il Tenero-Contra, che espugna il campo del Losone per 2 a 1 e sale a quota 11. Torna a sorridere anche il Minusio, protagonista di un convincente 4 a 0 sul Ravecchia, mentre i Carassesi superano di misura il Gordola (1-0) e raggiungono la doppia cifra in classifica.
Nessun vincitore, infine, tra Monteceneri e Makedonija: lo 0 a 0 muove la graduatoria di entrambe senza cambiare sensibilmente gli equilibri nella parte bassa del girone.
