Seconda Lega

Il Cadenazzo mette la freccia e si prende la vetta

Il pareggio tra Vedeggio e Semine gioca a favore dei rossoneri. La squadra di Censi supera il Melide e guarda tutti dall'alto
©Samuel Golay
Riccardo Vassalli
03.11.2026 06:00

Il Cadenazzo si prende la vetta, ma il segnale più forte arriva dalla strada percorsa per raggiungerla. Cinque vittorie consecutive, le ultime tre contro Castello, Riviera e Melide: la squadra di Censi ha cambiato il volto della propria classifica battendo due concorrenti dirette e dando continuità al bottino. Il 3-1 ai gialloblù, firmato dalla doppietta di Trenchev e da Pasquinelli, porta i rossoneri a 22 punti. Ora tocca agli altri inseguire. E soprattutto trovare la stessa regolarità.

Il Castello, un punto sotto, ha già mostrato di saper reagire. La sconfitta nello scontro diretto non ha lasciato strascichi nel derby di Balerna, vinto 2-1 in rimonta con Brusoni e Pettenuzzo dopo il vantaggio di Carcano. Una risposta che pesa: la squadra di Minichiello resta dentro la corsa senza concedersi il tempo di rimuginare sull’occasione persa.

Più difficile leggere il 3-3 tra Vedeggio e Semine, spettacolare quanto scomodo per entrambe. I padroni di casa recuperano due svantaggi e arrivano al sorpasso, prima che Mereu rimetta tutto in equilibrio a dieci dalla fine. Il Semine salva così un punto, ma lascia il comando; il Vedeggio ne perde due dopo aver avuto i tre punti tra le mani.

A chiedere spazio è intanto il Morbio. Il 5-1 sul campo del Riviera, con Dadiani autore di una tripletta nella ripresa, dà una dimensione diversa al settimo risultato utile consecutivo degli orange. Fin qui la squadra di Kitic ha perso una sola volta: la solidità c’era già, a Osogna è arrivata anche una vittoria importante. Cinque punti dalla vetta autorizzano a guardare avanti. Il prossimo Castello-Morbio offrirà un altro confronto diretto per misurare la tenuta delle ambizioni. Per il Riviera, invece, terza partita senza vittoria per un andamento che ha bruscamente rallentato dopo l’ottimo inizio.

Il weekend ricorda però che nessuna gerarchia mette al riparo. L’Ascona, reduce da cinque gare senza sconfitte, cade 2-1 contro il Novazzano: Vallejo e Tasco restituiscono ai gialloblù punti e fiducia. In coda la classifica si stringe, con Balerna e Melide appena una lunghezza sopra la formazione di Lippmann.

Respirano invece Sementina e Solduno. Ai primi basta Milano per piegare 1-0 il Ceresio e trovare la seconda affermazione consecutiva. Il Solduno ribalta il Vallemaggia e vince 4-1 grazie alle reti di Esposito, Cepilov, Tagliaferro e Abate. Agli ospiti non basta la rete del «solito» Muadianvita, a segno per la settima volta in stagione.

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