Il sogno di pres Caccia: «Vincere per i 90 anni»

Cinque gol per mandare un messaggio al campionato. Il Cadenazzo espugna il campo del Semine con un convincente 5 a 2, supera una delle avversarie più temibili del girone e rilancia le proprie ambizioni. Una vittoria pesante, tanto per il valore dell'avversario quanto per una classifica che vede i rossoneri avvicinarsi sensibilmente alle posizioni di vertice. E nell'anno del novantesimo anniversario, dalle parti di Cadenazzo, qualcuno comincia a pensare che questa possa essere una stagione speciale.
A trascinare la formazione di mister Censi ci ha pensato ancora una volta Okaingni, autore di una doppietta che lo porta a quota nove reti. A completare il successo sono stati Ranzetti, Angelini e Tchaoule, protagonisti di una serata che ha restituito entusiasmo e consapevolezza all'ambiente rossonero.
«Sono chiaramente contento, perché abbiamo vinto una partita difficile contro una squadra che occupava il primo posto in classifica», racconta il presidente Arnaldo Caccia. «Siamo stati bravi a concretizzare quanto creato e a resistere ai loro tentativi di rientrare in partita. È una vittoria che fa bene al morale, oltre che alla classifica».
Un risultato che non nasce dal caso, ma affonda le proprie radici in un'estate durante la quale il Cadenazzo ha lavorato per costruire qualcosa di importante. Il presidente, in questo senso, distribuisce i meriti senza esitazioni. «Stiamo attraversando un momento positivo, anche grazie al bellissimo lavoro svolto durante l'estate dal nostro direttore sportivo Recce, dal comitato e dallo staff. Siamo riusciti a costruire una squadra molto ben assortita, nella quale convivono giovani interessanti e giocatori arrivati da categorie superiori».
Un equilibrio tra esperienza e freschezza che sembra rappresentare uno dei punti di forza della formazione di Censi. Ma è soprattutto nelle parole del presidente che emerge una convinzione: il Cadenazzo dispone oggi dei mezzi per puntare a qualcosa di più di una semplice stagione tranquilla.
«Abbiamo alzato l'asticella? Sì, assolutamente. Siamo nell'anno del nostro novantesimo anniversario e non nascondo che mi piacerebbe vincere qualcosa. Sarebbe una soddisfazione per me, per il mio comitato, per mister Censi e per tutto il gruppo».
Caccia non si sottrae nemmeno a un confronto con il passato. Anzi, si espone con una dichiarazione che racconta meglio di qualsiasi proclamo la fiducia riposta nell'attuale organico: «Sono pienamente convinto che quella di quest'anno sia la squadra più forte che abbiamo avuto nelle ultime stagioni».
Parole importanti, alle quali il Cadenazzo proverà a dare continuità già domani, quando i rossoneri affronteranno i Carassesi in Coppa Ticino nei 16esimi di finale.
