Il Solduno c'è. È di nuovo Seconda Lega

Il Solduno c’è. Lo slogan scelto e stampato sulle maglie celebrative manda in archivio una stagione da assoluta protagonista per la squadra allenata da Samuele Demir. Il Solduno c’è e lo ha sempre dimostrato, ottenendo una promozione sudata, voluta e sofferta ma non per questo tremendamente meritata. I biancoazzurri sono stati più forti di tutti e di tutto. Lo dicono i numeri, ma non solo. Mai si sono lasciati tradire dalle emozioni di un girone che ha saputo regalare il finale di stagione più bello ed elettrizzante degli ultimi anni di Terza Lega.
Non ha tremato, il Solduno di Demir. Nemmeno quando, nel momento clou della stagione, si trovava sotto di due reti in casa del Tenero dopo appena otto giri di orologio. E dagli altri campi, invece, le altre cominciavano ad aumentare la pressione vincendo. Se i locarnesi hanno dettato il passo per gran parte della stagione, però, un motivo ci sarà. E il motivo risiede nella capacità di sovvertire con una facilità disarmante anche i momenti più complicati. Alle Brere di Tenero, i ragazzi di Demir reagiscono allo spavento a suon di gol. De La Rosa e Jusufi raddrizzano la partita a stretto giro di posta. Poi Iacomini indossa il mantello da supereroe prima della pausa e manda avanti il Solduno.
È il preludio di una giornata di festa che proseguirà fino a sera inoltrata. Nella ripresa ci pensano ancora Jusufi e Qymiri ad abbellire il tabellino del 2-5 finale che consegna la matematica promozione in Seconda Lega al Solduno, che torna nel massimo campionato regionale a distanza di quattro anni dall’ultima volta. C’era già Samuele Demir sulla panchina biancoazzurra, l’artefice di una cavalcata preparata negli anni passati e finalmente portata a compimento in una stagione da ricordare.
Il Solduno ha occupato la prima posizione fin dalla settima giornata e da lì ha dettato il passo senza concedere troppe speranze alle rivali, a cui va il merito di aver saputo comunque tenere il passo di sua maestà la capolista. Il Riviera di Lucas Oro si contenderà la promozione in Seconda passando dallo spareggio contro il Ligornetto dopo aver chiuso la stagione da neopromossa al secondo posto a -1 dal Solduno. Sul gradino più basso del podio, invece, si piazza il Losone di Lurati con due punti di ritardo dalla vetta. Più in basso, ma con una differenza di soli tre punti dal vertice, troviamo i Carassesi di Sümer, una delle sole due ad aver saputo quantomeno rallentare la corsa del Solduno, volato dritto in Seconda Lega. Il Solduno, insomma, c’è. Eccome se c’è. E anche le partecipanti alla prossima Seconda Lega sono avvertite.
