Nessuno può dirsi al sicuro

La classifica dice Semine, ma i numeri suggeriscono prudenza. I bellinzonesi di Di Zenzo comandano la Seconda Lega con 20 punti, ma il Riviera di Berriche è a una lunghezza con due partite in meno. Il calendario rende ingannevole la graduatoria: mercoledì, nel recupero tra Cadenazzo e Riviera, arriverà una risposta importante.
Intanto il Cadenazzo di Censi ha fatto più che battere il Castello. Il 2-1 firmato Ranzetti e Pasquinelli rilancia una candidatura che il presidente Caccia non ha mai nascosto. Attenzione al Vedeggio di Borsieri: il 3-1 al Vallemaggia, con tripletta di Fontana, porta i blaugrana a tre punti dalla vetta. Il Semine, invece, ha trovato nel Morbio un avversario capace di neutralizzarne l'attacco. Lo 0-0 non è una crisi, ma ricorda quanto sia difficile restare davanti.
In Terza Lega, il Breganzona di Scarcella ha sfruttato l'occasione. Il 6-2 all'Arzo, con doppietta di Murer, vale il primato solitario a quota 22. Dietro, Bioggio e Coldrerio si sono annullati sul 2-2: Mancuso ha portato avanti i rossoblù, Cappellari e Atay hanno rimesso in piedi i momò. Per Regazzoni è il secondo pareggio consecutivo dopo quello con il Breganzona. Un segnale da interpretare, più che un allarme.
Nel Gruppo 2, il Verscio di Manfreda detta il passo, ma il Giubiasco di Balmelli non concede tregua e resta in corsa per il primato. L'Arbedo-Castione ha già dimostrato di poter competere con le migliori: la lotta al vertice non è riservata a due sole pretendenti.
Le favorite stanno rispettando, almeno in parte, le attese. Le sorprese, però, non vogliono recitare il ruolo delle comparse. E questo primo scorcio di stagione insegna che le gerarchie della vigilia valgono meno dei risultati della domenica.
