Salkoski e Di Lonardo per un Sementina formato podio

La Seconda Lega si conferma un lunapark capace di regalare emozioni a non finire e continui ribaltoni nelle gerarchie di classifica. Il copione dell’inizio della seconda parte di stagione sembra scritto da un regista che ama i colpi di scena. E se il Chiasso ha risposto con forza alla battuta d’arresto alla prima del 2026, il Vedeggio si è trovato da leader a fuori dal podio nel giro di 180’. Niente di compromesso e niente di definitivo, anche perché in vetta si lotta punto su punto. Ma andiamo con ordine.
Ruggisce il Chiasso di Padula che si riprende la vetta. I rossoblù piegano 3 a0 il Melide in trasferta con una doppietta di Kate e Scaramuzza. Tre reti, e tre punti, per rimettersi al comando delle operazioni davanti al Vallemaggia. La squadra di Akai torna a -1 dal vertice grazie alla vittoria di misura al fotofinish in casa del Balerna (0-1): decide il sigillo di Burzi a tempo praticamente scaduto.
Nota di merito anche per il Sementina di Righi. I bellinzonesi riaprono tutto e con il secondo successo filato tornano ad occupare il gradino più basso del podio. Dopo aver mandato al tappeto il Monteceneri, il Sementina si è imposto nel big match di giornata contro il Vedeggio per 2 a 1 con le reti di Salkoski e Di Lonardo.
Vince e si avvicina alle posizioni che contano anche il Morbio di Kitic. Feriti nell’orgoglio dal vantaggio del Rapid Lugano (con Domeniconi) , gli «orange» tirano fuori gli artigli graffiando due volte con Aliu e con una rovesciata di Fasana.
Non trova continuità il Semine di mister Di Zenzo. Se settimana scorsa, i gialloneri sono stati i giustizieri del Chiasso, la squadra di Di Zenzo rallenta la sua corsa al Riva IV di Chiasso nella sfida al Novazzano di Lippmann, che dalla sua registra il secondo pareggio consecutivo.
È un colpo importante in chiave salvezza quello firmato dall’Ascona di Djuric in casa del Monteceneri. Entrambe obbligate a vincere per migliorare la classifica, le due formazioni non hanno lasciato nulla al caso: doppio vantaggio dei padroni di casa con Stify e Brizzi, ma l’Ascona è duro a morire e accorcia con Marra, pareggia con Frey e trova tre fondamentali punti con la rete del trascinatore Cavalli.
Inizio di 2026 da grande per il Cadenazzo di Censi: i rossoneri confermano il buon periodo di forma e si allontanano dalle zone pericolose grazie al 3 a 2 maturato in casa della Moderna. Alla doppietta di Deluigi per i locali hanno risposto Angelini, Carrasco e Veseli.
La classifica resta un rebus difficile da decifrare con quattro squadre (Chiasso, Vallemaggia, Sementina e Vedeggio) divise solo da tre punti.
