A Sion il Lugano fatica, ma arriva un'altra vittoria di carattere

Il Lugano non si ferma nemmeno al Tourbillon. Reduce dalle fatiche (e le gioie) europee e dalla lunga trasferta di Batumi, la squadra di Mattia Croci-Torti supera il Sion 2-1, centrando la quarta vittoria in altrettante partite di campionato. Un successo d'oro: sì, perché i bianconeri (comprensibilmente) sono stati tutt'altro che brillanti, ma nuovamente hanno dimostrato carattere, riuscendo a portare a casa tre punti su un campo inespugnabile da 16 partite di Super League. Tre punti, che sono sinonimo di vetta in solitaria.
Per la trasferta in Vallese i bianconeri devono fare a meno di Kevin Behrens, fermo per un problema muscolare all'adduttore. Dal primo minuto c'è dunque Moncada. Delcroix fa invece posto a Bichsel, Bislimi a Kendouci e Steffen a Pihlström. Non c'è Behrens? Poco importa, perché Moncada è onfire, e dopo la perla di Batumi sblocca la partita già al 3', con un colpo di testa su corner. Un gol importantissimo, perché da lì in avanti i bianconeri subiscono la pressione dei padroni di casa e soffrono. Tra un Von Ballmoos sempre attento, e un po' di imprecisione dei vallesani, il risultato però non cambia. Il Lugano, per contro, si fa vedere in avanti solo con qualche folata in ripartenza: al 32' Raccioppi è bravo a deviare in angolo il tiro di Pihlostöm. Sei minuti più tardi è invece Dos Santos a salvare sulla linea un incornata di Berdayes, e permettere ai suoi di arrivare alla pausa in vantaggio di una rete.
Nella ripresa Croci-Torti cambia: fuori Moncada (leggermente infortunatosi) e Dos Santos, e dentro Steffen e Bislimi. Il copione però non cambia, e sono i vallesani a farsi preferire. Al 55' è allora l'altro bomber della sfida, Boteli, a trovare il meritato pareggio con un appoggio a porta sguarnita su assist di Baltazar. Il numero 13 sfiora poi il vantaggio poco dopo: il suo destro da dentro l'area finisce però a lato. Dopo un periodo un po' di stallo, che porta al secondo cooling break, il Lugano si fa più vivo: al 74' Bislimi spara alto di testa su bel cross di Steffen. Un'azione che è preludio al vantaggio di Beckham Castro. Grande, però, la complicità di Raccioppi sull conclusione del colombiano. Nel finale i biancorossi si riversano in avanti, senza però riuscire a pungere.
Il tabellino
Sion-Lugano 1-2 (0-1)
Reti: 2' Moncada, 55' Boteli, 79' Castro.
Spettatori: 8.000.
Arbitro: Wolfensberger.
Sion: Racioppi; Marquinhos,
Kronig, Sow, Lavanchy; Rrudhani (68' Lukembila), Baltazar, Kabacalman, Sylla (66' Nivokazi), Berdayes (77' Chipperfield); Boteli (77' Kololli).
Lugano: von Ballmoos; Papadopoulos, Mai (77' Kelvin), Bichsel; Zanotti (74' Karimov), Grgic, Kendouci, Dos Santos (46' Bislimi), Cimignani; Moncada (46' Steffen), Pihlström (74' Castro).
Ammoniti: 87' Bislimi, 90' Karimov.
Note: Sion senza Hajrizi
(infortunato), Llukes e Villa (non convocati); Lugano senza Alioski, Behrens, Cassano e Marques (infortunati).