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Anche l'ASF prende posizione sul caso Balogun: «Decisione incomprensibile»

La FIFA respinge il ricorso del Belgio: l'Associazione svizzera di football commenta: «La credibilità della competizione dipende da regole chiare applicate in modo coerente» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Anche l'ASF prende posizione sul caso Balogun: «Decisione incomprensibile»


Red. Online
06.07.2026 07:18
21:27
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Impazzano su X video e meme di Balogun «salvato» da Trump

Meme e video creati con l'intelligenza artificiale dei sostenitori di Donald Trump che celebrano la dimostrazione di forza bruta sul caso Balogun impazzano su X negli Stati Uniti, con un video visualizzato quasi 20 milioni di volte.

Nella clip, creata con l'IA, il giocatore americano risponde all'arbitro che gli ha mostrato il cartellino rosso sollevando una foto di Trump e mostrando il dito medio. «No fratello, io ho la carta Trump. Vinco io!», dice al direttore di gara la versione virtuale di Balogun che ha un insolito accento americano a differenza del giocatore in carne ed ossa che ne ha uno di Londra.

21:25
21:25
Offese razziste da una senatrice del Paraguay, Mbappé replica: «Indegna»

Kylian Mbappé ha reagito con veemenza suo social alle frase razziste pronunciate nei suoi confronti da una senatrice del Paraguay, Celeste Amarilla, dopo la vittoria della Francia sulla nazionale sudamericana negli ottavi di finale dei Mondiali. Anche la Federcalcio francese ha denunciato le dichiarazioni «abiette e inaccettabile» della donna, aggiungendo che «segnalerà la questione alla procura per l'avvio di un'azione legale».

«Signora, lei è una donna spregevole, indegna della sua posizione» afferma il capitano della nazionale francese in un post su X -. «Non rappresenta il Paraguay, un Paese che ha dimostrato passione e onore durante tutto il torneo. Con la sua imprudenza e il suo palese razzismo, il mondo intero ha già dimenticato il percorso e lo sforzo storico compiuto dai suoi giocatori durante i Mondiali, lasciando solo una donna incompetente che dà la peggiore immagine possibile del suo Paese. Non permetterò mai a persone come lei di diffondere il loro odio e il loro razzismo in tutto il mondo», ha concluso Mbappé.

Amarilla in due post ha usato espressioni molto pesanti nei confronti del francese definendolo tra l'altro «camerunense colonizzato, che si atteggia a francese, nuovo ricco, arrogante e brutto» e un «bruto che non ha mai imparato a scrivere». «L'unica cosa per cui molti di noi criticano la nazionale paraguaiana è non avergli dato un bello schiaffo a fine partita», ha scritto ancora.

21:23
21:23
Starmer ammette: «Sono intervenuto sull'orario del match dell'Inghilterra»

Non c'è solo il caso clamoroso di Donald Trump fra le intrusioni della politica sulla FIFA nell'ambito di questa edizione americana dei Mondiali di calcio. Anche il premier britannico uscente, Keir Starmer, ha ammesso nelle ultime ore di essere intervenuto sull'organizzazione, sia pure in forma meno spregiudicata rispetto a quanto fatto dal presidente degli USA e per ragioni non strettamente legate a vicende di campo.

Starmer ha fatto pressione contro la decisione presa a un certo punto dalla FIFA di anticipare l'orario della partita, valida per gli ottavi di finale, fra il Messico e l'Inghilterra. Mobilitando anche la sua ministra degli Esteri, Yvette Cooper, e attraverso di lei l'ambasciatore del Regno Unito a Città del Messico, per ottenere la conferma del fischio d'inizio nella serata di domenica (alle 2 del mattino ora britannica): in modo da consentire a circa 3000 tifosi inglesi in viaggio di arrivare in tempo e di non perdere il match. L'operazione è stata spalleggiata dall'Fa, la Federcalcio dell'Inghilterra, il cui presidente d'onore altri non è se non il principe William, erede al trono di re Carlo III.

Non è chiaro quale peso abbiano avuto queste pressioni sulla FIFA di Gianni Infantino. Alla fine, comunque, sottolinea la BBC, l'orario dell'ottavo di finale è stato lasciato invariato (come volevano i britannici). Salvo essere spostato in avanti di un'ora in extremis solo per ragioni di maltempo. All'Azteca, poi, la nazionale inglese si è imposta per 3 a 2 sui messicani, conquistando l'accesso ai quarti.

21:21
21:21
Falcao: «Il vero ciclo di Carlo Ancelotti comincia ora»

«Il vero ciclo di Carlo Ancelotti comincia ora. Non è facile per un allenatore straniero, le sue doti non si discutono, ma ha bisogno di tempo. Su Ancelotti c'è sempre discussione, ma il Brasile è da un po 'di tempo che non è più lo stesso anche se con la Norvegia potevamo vincere. Non è stata una brutta partita per il Brasile, ma è stato brutto il risultato. In questo caso bisognerà aspettare 4 anni per rifarsi e fa più male». Così Paulo Roberto Falcao, ex stella della Selecao, sull'eliminazione del Brasile dai Mondiali durante il Media Day presso gli studi Rai di Saxa Rubra a Roma.

L'ex bandiera giallorossa, oggi talent di Rai Sport insieme a Marco Tardelli e Ciccio Graziani a 'Notti Mondiali' su Rai Uno con una media di ascolto che supera i 2 milioni di spettatori con uno share medio del 15,1%, ha parlato anche del caso Balogun: «Il problema non è che Trump abbia chiamato Infantino, ma accettare questa situazione. Ricordo che Cerezo venne espulso e non giocò la prima partita del mondiale, oggi invece si può tutto».

20:28
20:28
La Federcalcio brasiliana difende l'arbitro Claus dall'attacco di Trump

La Federcalcio brasiliana difende l'integrità dell'arbitro brasiliano Raphael Claus, messo in discussione da Donald Trump per il cartellino rosso inflitto all'attaccante statunitense Folarin Balogun, poi sospeso dalla FIFA.

«La Federcalcio brasiliana respinge qualsiasi insinuazione che metta in dubbio l'integrità di Raphael Claus, un professionista esemplare», ha dichiarato la federazione in un comunicato inviato alla stampa, in merito a colui che Trump ha definito «orribile» e «molto discutibile». (ANSA-AFP).

19:38
19:38
Anche l'ASF prende posizione sul caso Balogun: «Decisione incomprensibile»

Anche l'Associazione svizzera di football (ASF) prende posizione sul caso Balogun, definendo la decisione «incomprensibile, indipendentemente da come sia stata presa». «Finora il principio era chiaro: qualsiasi giocatore espulso viene automaticamente sospeso per la partita successiva. Questa regola si applicava in modo uguale a tutti e garantiva chiarezza e coerenza», scrive la ASF sottolineando che questa decisione «solleva interrogativi e crea incertezza», in particolare per quanto riguarda l'autorità delle decisioni arbitrali, soprattutto quando è coinvolto il VAR (Video Assistant Referee). E ancora: «La credibilità della competizione dipende da regole chiare applicate in modo coerente». 

19:13
19:13
Caso Balogun, la FIFA respinge il ricorso del Belgio

La FIFA ha respinto il ricorso del Belgio sulla sospensione della squalifica nei confronti dell'attaccante Folarin Balogun, giudicandolo «inammissibile». La punta statunitense potrà scendere dunque in campo negli ottavi di finale.

18:28
18:28
«La FIFA ha respinto tutte le richieste di spiegazioni»

«Dopo aver preso atto, tramite i media, della decisione della FIFAdi revocare la sospensione automatica del giocatore Folarin Balogun, la Royal Belgian Football Association (Rbfa) ha scritto alla FIFA chiedendo una copia di tale decisione, una spiegazione della procedura seguita e chiarimenti sulla propria posizione in merito alle norme applicabili». Con una nota sul proprio sito ufficiale la Federcalcio belga ha fatto il punto sulla querelle nata dalla vicenda.

«Come unica risposta», la federazione «ha ricevuto una lettera dalla FIFA in cui si affermava che la lettera era considerata un ricorso, che era stato nominato un giudice e che al Rbfa erano state concesse solo poche ore per completare tale ricorso. Non sono state fornite informazioni sostanziali. Tuttavia, i regolamenti FIFA - puntualizza la nota - stabiliscono che un ricorso può essere ammissibile solo se la decisione motivata è stata preventivamente notificata al ricorrente. Sebbene la Rbfa abbia chiesto spiegazioni legittime, la FIFA ha trasformato la questione in un ricorso e poi ha assicurato che sarebbe stato dichiarato inammissibile». Contestualmente «ha rifiutato di rispondere alle richieste di informazioni perfettamente legittime della federazione».

Al momento, conclude la nota «la RBFA non ha ancora ricevuto alcuna decisione o spiegazione dalla FIFA in merito a questo caso. È quindi costretta a contestare formalmente il diritto del giocatore a giocare per la prossima partita». Qualunque sia l'esito sportivo dell'incontro «la RBFA è profondamente preoccupata per la situazione. Continuerà a lavorare per le prossime ore, giorni e mesi per difendere i principi fondamentali dell'etica, della concorrenza leale e degli interessi del calcio nel suo insieme».

18:28
18:28
Arriva dalla Basilicata l'angelo custode di Haaland

Lo ha definito "il mio angelo italiano" Erling Haaland commentando il ruolo prezioso e insostituibile che per il gigante norvegese svolge Mario Pafundi. 46 anni, nativo di Pietragalla, centro di poco più di 3.500 abitanti in provincia di Potenza. È lui l'uomo che dal 2022 si occupa dei muscoli e della mente del personaggio del giorno che, con una prepotenza assoluta ed abbinata a una naturalezza sconvolgente, ha spazzato via il Brasile.

Pafundi è Sport Therapist al Manchester City dal 2016, scelto personalmente da Guardiola, e sei anni dopo ha incrociato il centravanti a cui è bastato davvero poco per convincerlo a seguirlo anche alla Norvegia. E con la nazionale rivelazione del Mondiale, una costante disponibilità per tutti, non solo per il suo assistito, sotto l'egida del Ct Solbakken che ha avallato la richiesta del suo uomo più rappresentativo, già dai primi giorni.

Un passato da ciclista per Pafundi, poi il passaggio all'attività da massaggiatore con diverse squadre, fino all'incontro che gli ha svoltato la vita, prima di passare al City, quello con Bradley Wiggins che lo ha introdotto nel mondo british, fino alla stabilizzazione a Manchester, città dove vive, e al lavoro per la squadra per cui fa tifo, visto che anche i suoi due figli giocano nelle giovanili dei Citizen.

Dietro le quinte, su Haaland ora il lavoro di riattivazione muscolare, di recupero dalla fatica degli ottavi di finale, ma anche solo un dialogo per incidere sulla mente e farla arrivare sgombra alla sfida di sabato contro l'Inghilterra, nazione che ha consegnato a entrambi la gloria lavorativa.

17:19
17:19
Trump: «Balogun squalificato? Una partita truccata come il voto nel 2020»

Donald Trump ha paragonato la partita tra Stati Uniti e Belgio alle elezioni vinte da Joe Biden. «Se fosse rimasto fuori, l'incontro sarebbe stato truccato come il voto nel 2020», ha detto il presidente americano riferendosi a Folarin Balogun. Da sei anni Trump accusa i democratici di brogli elettorali, senza fornire alcuna prova.

16:52
16:52
Trump: «Ho parlato con Infantino, il fallo non c'era»

Donald Trump ha confermato di aver parlato con Gianni Infantino a proposito del cartellino rosso a Folarin Balogun. «Sì l'ho fatto», ha detto il presidente. «Non era un fallo, erano due atleti che si sono scontrati», ha aggiunto il tycoon.

«L'arbitro è un po' sospetto, se guardiamo al suo passato», ha aggiunto Trump. «Ha preso una decisione alla quale nessuno poteva credere», ha detto ancora il presidente.

The Donald ha spiegato di «aver solo chiesto di riesaminare» la decisione dell'arbitro. «Non gli ho detto di farlo», ha sottolineato il presidente americano nello Studio Ovale.

«Sono una persona a cui piace lo sport e quello non era un fallo. Sono due grandi atleti che si sono scontrati. Trump ha inoltre definito Balogun »uno dei migliori giocatori« della nazionale americana.

»Ho chiesto una revisione a un uomo che è molto rispettato. Non gli ho detto cosa fare, non è stato lui a prendere la decisione. È stato un comitato a farlo. È stata una decisione brillante«, ha messo in evidenza Trump.

15:03
15:03
Le previsioni dei bookmaker per gli ultimi 4 ottavi di finale

Portogallo-Spagna è un ottavo di finale che somiglia a una finalissima, come quella della Nations League del 2025, vinta dai lusitani ai rigori. All'AT&T Stadium di Arlington, le due Nazionali stavolta si sfideranno per un posto tra le migliori otto del Mondiale e, per gli esperti di Sisal, sono nettamente favoriti gli spagnoli: la squadra di Luis de la Fuente comanda il pronostico con il successo a 1,90, si sale a 4,00 per la vittoria portoghese, il pareggio è a 3,60. Le Furie Rosse sono avanti anche per il passaggio ai quarti, a 1,45 contro il 2,75 del Portogallo.

Il match è anche una suggestiva sfida tra due generazioni: Cristiano Ronaldo vs Lamine Yamal, ventidue anni di differenza, uno al suo ultimo Mondiale dopo 5 Palloni d'Oro e anni di trionfi, l'altro al suo primo, ma destinato a guidare la Spagna per il prossimo decennio. Quando CR7 sollevava al cielo la sua prima Champions, il prodigio spagnolo non aveva ancora festeggiato il suo primo compleanno, stasera si troveranno l'uno di fronte all'altro per la prima volta e, su Sisal.it, entrambi sono dati marcatori a 2,75.

Tra tutti gli ottavi in programma, quello più in bilico è senz'altro Stati Uniti-Belgio. La pensano così gli esperti Sisal che prevedono una sfida molto equilibrata con gli americani leggermente avanti, a 2,50, i belgi a 2,80 e il pareggio a 3,40. Anche su chi andrà ai quarti regna l'incertezza, con gli Usa a 1,80 e i Diavoli Rossi a 2,00.

Pochettino può tirare un sospiro di sollievo, Folarin Balogun, capocannoniere degli States con tre gol nella competizione ma espulso nel match dei sedicesimi di finale contro la Bosnia, non sarà squalificato e potrà scendere in campo nella sfida con il Belgio: anche stavolta è il primo indiziato al gol, a 2,50, seguito da Pulisic, a 3,00. Rudi Garcia si affida a Lukaku, in rete a 2,75 e Trossard, gol o assist a 2,75 che tra reti, assist e personalità stanno trascinando la squadra. Spera poi in un guizzo di De Bruyne, finora in ombra, marcatore a 3,75.

Senza storia la sfida Argentina-Egitto, almeno sulla carta, con i Campioni del mondo avanti a un rasoterra 1,36 contro il 10,00 per il successo egiziano, il pareggio a 4,75 e l'Albiceleste ai quarti a 1,13. Meno scontata Svizzera-Colombia, con i colombiani favoriti a 2,30 e gli elvetici che inseguono a 3,50, segno X a 3,00.

13:27
13:27
Il commissario UE su Balogun: «L'autonomia dello sport va tutelata»

«Molti appassionati di calcio, compresi alcuni ex giocatori, hanno già espresso la propria opinione in merito alla sospensione di Balogun. Da tifoso, anch'io ritengo che sia stata una decisione sbagliata. Detto questo, la mia posizione è sempre stata chiara: le decisioni relative alle regole sportive e alle questioni sportive spettano agli organismi sportivi, non ai politici. Influenzare le decisioni sportive minerebbe l'autonomia dello sport.» Lo scrive su X il commissario UE allo Sport Glenn Micallef. «Dovremmo invece concentrarci sulle vere sfide di governance che lo sport deve affrontare, tra cui l'uso dello sport come strumento politico», sottolinea.

13:20
13:20
Caso Balogun, anche l'UEFA contro la FIFA: «Ha superato il limite»

La FIFA «ha superato il limite» sospendendo, nel bel mezzo dei Mondiali del 2026, il cartellino rosso inflitto all’americano Folarin Balogun, ha deplorato lunedì la UEFA. L’UEFA denuncia una decisione «senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile». «Il calcio, come qualsiasi altro sport, si basa su delle regole, che costituiscono il fondamento di una competizione equa, onesta e trasparente. A volte le regole sono soggette a interpretazione. In questo caso, però, non è così», prosegue l’organismo europeo in una dichiarazione di rara severità.

L'UEFA non ha nemmeno accennato alla telefonata effettuata dal presidente americano Donald Trump al presidente della FIFA Gianni Infantino, confermata all'AFP da due fonti vicine alla vicenda, limitandosi piuttosto a ribadire il contenuto stesso dei regolamenti. «Una sospensione automatica di almeno una partita a seguito di un cartellino rosso non è una misura lasciata alla discrezione delle autorità e non richiede una decisione da parte di un organo competente per essere applicata», sottolinea l'organizzazione europea.

Per l'UEFA, la sospensione di Balogun, almeno per gli ottavi contro il Belgio, è «un principio sancito dal regolamento, che non può subire alcuna eccezione, tanto meno nel bel mezzo di un torneo in cui diversi altri giocatori si sono trovati nella stessa situazione».

«Quando la certezza giuridica delle regole non è più garantita da coloro che ne sono i custodi, è l'integrità del gioco a essere messa a rischio e la credibilità di una competizione a essere compromessa. Allo stesso modo, una decisione del genere crea un precedente nel torneo in corso, dove situazioni simili dovranno d’ora in poi ricevere lo stesso trattamento, a scapito della competizione», aggiunge l’organismo europeo.

13:09
13:09
Ponte aereo speciale Casablanca-Boston per seguire Francia-Marocco

Royal Air Maroc predispone un ponte aereo speciale per Boston, per consentire ai tifosi di seguire dal vivo il 9 luglio Marocco-Francia, ai quarti di finale della Coppa del Mondo 2026.

Con 12 voli diretti in più in partenza da Casablanca, la Ram mette a disposizione 3'600 posti in totale al prezzo unico di 10'000 MAD, pari a circa 860 franchi, in classe economica, per una data fissa, con biglietti che non saranno modificabili né rimborsabili. I biglietti saranno in vendita a partire dalle 21:30 di oggi negli uffici vendite di Royal Air Maroc e online sul sito ufficiale.

11:35
11:35
«Quo vadis, FIFA?»: Sepp Blatter si interroga dopo il caso Balogun

L'ex presidente della FIFA Sepp Blatter ha espresso stupore per la decisione dell'organismo di sospendere il cartellino rosso inflitto all'americano Falorin Balogun, in seguito a una telefonata di Donald Trump a Gianni Infantino. «I cartellini rossi non vengono annullati da telefonate politiche. Vengono annullati da regole, prove e organismi indipendenti», scrive il novantenne vallesano su X.

«Se un presidente degli Stati Uniti interviene presso il presidente della FIFA, e un giocatore viene improvvisamente scagionato prima di una partita a eliminazione diretta dei Mondiali, la domanda è inevitabile: Quo vadis, FIFA?», prosegue l’ex numero uno del calcio mondiale.

«Il calcio non deve mai diventare un terreno di gioco per il potere politico», conclude Sepp Blatter, aggiungendo gli hashtag #GianniInfantino e #DonaldTrump per chiarire ogni ambiguità.

Costretto a dimettersi nel 2015 a causa di una serie di scandali, Blatter non ha mai usato mezzi termini nei confronti del suo successore, lamentando lo scorso febbraio sul quotidiano tedesco Bild che la FIFA fosse «una dittatura», che «si riduce al suo presidente».

«Trump metterà in scena una trovata pubblicitaria» in occasione dei Mondiali del 2026 e «per questo ha bisogno del suo nuovo amico, il presidente della FIFA, Gianni Infantino. Anche se il termine complice sarebbe più appropriato di amico» aveva affermato con tono di critica.

Domenica, il laconico comunicato della FIFA che modificava la sanzione inflitta a Balogun, espulso durante gli ottavi di finale contro la Bosnia-Erzegovina e che potrà infine scendere in campo contro il Belgio, ha suscitato un'ondata di proteste.

La Federazione belga ha espresso il proprio «stupore» e ha dichiarato di stare valutando «tutte le possibili opzioni». «Non sapevo che il 5 luglio corrispondesse al 1. aprile della FIFA», ha aggiunto in conferenza stampa il commissario tecnico francese dei Diables Rouges, Rudi Garcia.

07:19
07:19
La Federcalcio brasiliana conferma la fiducia a Ancelotti

La Confederazione Brasiliana di Calcio (Cbf), ha confermato il pieno appoggio a Carlo Ancelotti alla guida della nazionale, anche dopo la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia agli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026.Secondo il direttore esecutivo delle nazionali della Cbf, Rodrigo Caetano, il Brasile deve portare avanti un «ciclo nella normalità» fino alla Coppa del Mondo 2030, «con più calma», rispetto ai frequenti cambi di allenatori che hanno segnato gli ultimi quattro anni.

«Con l'allenatore garantito per il prossimo ciclo, potremo iniziare a settembre la ricostruzione di una squadra, prendendo i lati positivi da questa Coppa e facendo gli aggiustamenti» ha detto il dirigente nella zona mista dopo la partita.Caetano ha evitato di incolpare Ancelotti per il fallimento contro la Norvegia e ha ricordato che l'allenatore è al comando da meno di un anno e mezzo e ha guidato la squadra solo in 12 partite prima della Coppa del Mondo. «Ecco perché la CBF farà l'opposto di quello che normalmente si fa. Ha già acquisito fiducia nel lavoro di Ancelotti anche prima della Coppa del Mondo», ha detto, riferendosi al recente rinnovo del contratto dell'allenatore italiano fino al 2030.

«Siamo usciti dalla Coppa con la sensazione che saremmo potuti andare meglio rispetto al passato, ma ora dobbiamo andare avanti. Non invalideremo il lavoro svolto finora,» ha concluso Caetano.

07:18
07:18
L'Inghilterra batte il Messico 3-2

L'Inghilterra batte il Messico 3-2 e si qualifica ai quarti di finale del Mondiale 2026. Doppietta di Jude Bellingham nel primo tempo al 34' e al 36' (esattamente ad 1 minuto 38 secondi di distanza) e Harry Kane su rigore al 60'. Per il Messico, rete di Julián Quiñones al 42' e di Raúl Jiménez al 60', su rigore. Dal 54', dopo il cartellino Rosso Jarell Quansah, l'Inghilterra è rimasta in 10.