Anto Grgic, la freddezza è di rigore

«Incredibile». Anche Kubilay Türkyilmaz, uno che di rigori segnati sotto pressione se ne intende (Wembley, do you remember?), rimane senza parole dinanzi alla striscia positiva di Anto Grgic. «Sta quasi diventando noioso, dovrebbe iniziare a sbagliarne un paio per regalare un pizzico di suspense ai tifosi», scherza Kubi.
Con quello trasformato giovedì sotto la pioggia dell’AIL Arena, nella gara d’andata dei playoff di Conference League contro il Maccabi Tel Aviv, il centrocampista bianconero è arrivato a quota 24. Esatto: 24 rigori di fila senza errori tra competizioni europee, Super League e Coppa Svizzera. I primi 7 li ha realizzati con la maglia del Sion, gli altri 17 con quella del Lugano, dove gioca dal 2023. Da quando è in Ticino non ha mai sbagliato. Il suo ultimo errore dagli undici metri risale infatti al 31 ottobre 2021, quando i vallesani persero 1-3 in casa contro il GC. In quella partita, Grgic dimezzò le distanze segnando l’1-2 proprio dal dischetto al 47’, ma poi fallì il rigore del possibile pareggio al 75’. Il portoghese André Moreira, oggi in forza al Cluj, è stato dunque l’ultimo portiere in grado di fermarlo.
Un meccanismo perfetto
Sì, Grgic è diventato l’incubo degli estremi difensori. Che di certo lo studiano a fondo, senza però riuscire a disinnescarlo. «Anto ha una tecnica unica», dice ancora Türkyilmaz. «Tirare i rigori come fa lui non è da tutti, il suo non è uno stile facilmente replicabile. Io, ad esempio, non avrei mai potuto tirarli così. È un mix impressionante di coordinazione, lucidità e controllo. Parte, rallenta, alza lo sguardo, vede perfettamente dove va il portiere e mette la palla dove vuole, senza più guardarla. È un meccanismo perfetto, sicuramente ben allenato, ma che probabilmente gli viene in modo naturale. Io – dice Kubi – penso che sia una qualità innata».
Spesso decisivi
Intervistato giovedì dalla RSI, Grgic ha detto – o ha fatto finta – di non ricordare il numero di reti consecutive dagli undici metri. Poi ha ammesso di tirare un paio di rigori alla fine di ogni allenamento: «Per mantenere la fiducia nel mio gesto». Ma non chiedetegli mai quale sia il segreto: «Non voglio aiutare i portieri avversari a trovare una soluzione».
Come sottolinea Kubilay Türkyilmaz, i rigori di Anto non sono quasi mai banali. «Il più delle volte, hanno permesso al Lugano di portare a casa un risultato positivo». L’affermazione è corroborata dai numeri: quando il numero 8 ha segnato dal dischetto, i bianconeri hanno ottenuto 9 vittorie (7 delle quali con al massimo due gol di scarto) e 4 pareggi, perdendo solo 4 volte. «Significa che li segna spesso sotto pressione, consapevole di avere sui piedi un’occasione potenzialmente decisiva per l’esito dell’incontro», osserva Kubi.
Anche contro von Ballmoos
Quello di giovedì è stato il primo rigore della stagione 2026-27 tirato da Anto. L’anno scorso aveva fatto 7 su 7, nel 2024-25 addirittura 9 su 9. Nel 2020-21, la musica era decisamente diversa: con il Sion, sbagliò infatti 3 rigori su 8. Evidentemente, non ha perso la fiducia in quella che era già una sua specialità. Il suo primo gol dal dischetto in Super League risale al 19 aprile 2016, con la maglia dello Zurigo, in un derby pareggiato 1-1 con il Grasshopper. Aveva 18 anni. Il suo primo rigore in bianconero lo ha invece segnato al suo attuale compagno di squadra David von Ballmoos, il 10 novembre del 2024, in una sfida persa 1-2 contro l’YB. Contro il Lugano, Grgic ha trasformato due rigori, entrambi al cospetto di Noam Baumann, uno il 22 luglio 2018 e l’altro il 17 gennaio 2021, entrambi prima che iniziasse l’attuale serie di 24 trasformazioni consecutive.
Da Harry Kane a Ledio Pano
La serie di Grgic – ancora aperta – fa di lui uno dei rigoristi più efficaci al mondo. Non il migliore, però. Nel calcio di alto livello, ha fatto ad esempio storia la striscia di 31 rigori consecutivi realizzati da Harry Kane tra l’11 marzo 2023 e il 27 agosto 2025, con le maglie di Tottenham, Bayern Monaco e Inghilterra. Come riporta la FIFA, il record appartiene però all’albanese Ledio Pano, attivo tra il 1986 e il 2001: ne segnò 50 di fila con un’efficacia in carriera del 100%.
