Calcio

Behrens: «Sono l'unica punta, ma non mi sento solo»

L'attaccante del Lugano, autore di una doppietta decisiva, analizza la schiacciante vittoria contro lo Zurigo e parla pure di mercato
©CdT/Chiara Zocchetti
Massimo Solari
09.08.2026 19:00

Non è ancora al top della forma, ma sul curriculum vitae, alla voce stagione 2026-27, può già rivendicare sei reti. Kevin Behrens ha indicato la via pure contro lo Zurigo, dimostrando - una volta di più - la sua imprescindibilità. E ciò al netto dell'assenza di alternative nel ruolo di centravanti. «Ma non agisco da solo sul fronte offensivo» tiene a precisare il colosso tedesco: «In attacco siamo flessibili e sfruttiamo profili diversi, come quello di Steffen, Pihlström, Moncada o ancora Dos Santos. Se mi aspetto l'arrivo di un'altra punta? Beh, non è una domanda da porre al sottoscritto. Chiedete a Sebastian Pelzer». 

Poco male. In attesa delle mosse del responsabile dell'area sportiva, il Lugano vince e - soprattutto a questo giro - convince. «Sei vittorie consecutive sono tanta roba» conferma Behrens. «Stiamo affrontando l'avvio di stagione con grande concentrazione. E i risultati sono lì da vedere. Non sarà sempre così. Ma ora è giusto godersi il momento, puntando ad allungare questa striscia positiva giovedì, contro il Runavík».

Behrens, suggerivamo, continua a lasciare il segno, anche se non tutte le prove offerte sin qui hanno destato impressioni positive. «Però va sempre meglio sul piano personale» osserva il numero 91. «È la mia seconda stagione con la maglia bianconera, e il feeling con i compagni e il sistema di gioco migliora progressivamente. La squadra ha imparato a conoscere i miei movimenti, i miei punti di forza, e le cose - di riflesso - funzionano sempre meglio. Gli scettici sul mio conto? Non m'interessa. Ripeto: so quello che devo fare per il bene del Lugano e il club è consapevole del mio contributo e del mio potenziale».

Lo Zurigo, tornando alla sfida vinta 5-0 alla AIL Arena, non ha quasi opposto resistenza. «Ma non si parli di un match facile» tiene a precisare l'ex Wolfsburg. «Abbiamo offerto una prestazione convincente, segnando al momento giusto ed evitando di complicarci la vita sul 2-0, una volta rientrati in campo. Ho visto una formazione che ha gestito la partita con autorità. Siamo un'ottima squadra, ma non ha senso sprecare energie per parlare di lotta per il titolo».

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