Chi è Diego Moreira, il calciatore che ha deciso Milan-Inter

Il numero è quello di Kakà, il 22. E Kakà, sabato sera, era lì, in tribuna a San Siro. Davanti a lui, Diego Moreira si è preso il derby di Milano, il suo primo: due assist e un gol su punizione, tutti di sinistro, in un primo tempo che ha spaccato la partita. Il Milan ha battuto l'Inter 3-1 nella decima giornata di Serie A, ha inflitto ai nerazzurri la prima sconfitta stagionale in campionato e ha accorciato la classifica: Inter a 25 punti, rossoneri a 21. Sui parastinchi, Moreira ha una citazione dal Vangelo secondo Marco: «Tutto è possibile per colui che crede». Difficile trovare un motto più adatto.
Tre tiri, tre gol
Il Milan è passato dopo quattro minuti. Moreira ha puntato e saltato Carlos Augusto sulla destra, poi ha crossato col mancino per la testa di Christian Pulisic: per l'americano è il quarto gol nei derby. Al 10', il raddoppio. Su un calcio d'angolo, Moreira ha scelto la soluzione corta per Adrien Rabiot, che ha calciato al volo: palla sul palo lontano e in rete. In tribuna Kakà ha mimato il gesto, come a chiedere la ricetta.
L'Inter ha accorciato con un colpo di testa di Alessandro Bastoni, servito da una spizzata del difensore della Nazionale svizzera Manuel Akanji su corner. Prima dell'intervallo, però, Nicolò Barella ha perso palla al limite e regalato una punizione. Sul pallone c'era Luka Modric, ma Moreira gliel'ha chiesta a mani giunte. Il croato gliel'ha lasciata. Sinistro a giro sopra la barriera: 3-1 al 43'. Per il Milan, come ha sottolineato la «Gazzetta dello Sport», tre tiri nello specchio e tre gol.
Nella ripresa l'Inter di Cristian Chivu ha spinto, ma Mike Maignan ha tenuto la porta. Moreira, ammonito per proteste, è uscito lasciando il posto a Omari Hutchinson.
«Mai fatto in partita»
«Ero fiducioso, è stato il mio primo gol in partita su calcio di punizione» ha raccontato Moreira. «L'ho fatto in allenamento, mai in gara. Anche Pulisic mi ha dato fiducia per calciare». Sullo scudetto, invece, prudenza: «Non possiamo pensarci adesso, un passo alla volta».
I tifosi lo hanno votato migliore in campo sull'app ufficiale del club. Non è la prima volta: era già stato premiato dopo Lazio-Milan ed era stato scelto come migliore giocatore rossonero di settembre.
I numeri di una serata storica
Secondo Sky Sport, Moreira è solo il secondo giocatore del Milan negli ultimi vent'anni a partecipare a tre gol in un derby di Serie A. Prima di lui ci era riuscito Rafael Leão, il 3 settembre 2022. La sua punizione è appena la terza segnata dai rossoneri all'Inter dal 2004/05, dopo quelle di Andrea Pirlo (2007) e Theo Hernández (2025).
Anche per la squadra di Ruben Amorim è stata una serata da record. Il Milan non vinceva quattro derby di fila dal 1972-73 e contro l'Inter è imbattuto da otto partite: sei vittorie e due pareggi. L'ultimo successo nerazzurro risale all'aprile 2024. Era il derby numero 247.
Dal Belgio a San Siro
Nato a Liegi, in Belgio, da una famiglia in parte portoghese, Moreira è arrivato in estate dallo Strasburgo. Secondo «Il Post», il suo debutto contro la Juventus non aveva convinto e qualche tifoso lo aveva già paragonato a Diego Laxalt. Ora, in campionato, è a quota quattro gol e tre assist. Ad Amorim piace perché è versatile: può giocare da esterno d'attacco, come nel derby, oppure a tutta fascia. E raramente sceglie la giocata scontata.
