Calcio

Con i Mondiali al via volano le vendite della maglietta della Svizzera

Abbiamo fatto un giro tra alcuni negozi per capire quale sia l'interesse dei clienti per le divise ufficiali delle partecipanti alla Coppa del Mondo – Oltre a quelle dei rossocrociati, molto gettonate anche le tenute di Portogallo, Argentina, Brasile, Spagna, Germania e Inghilterra
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Mattia Darni
11.06.2026 06:00

È un elemento imprescindibile per ogni tifoso con la «T» maiuscola: stiamo parlando della maglietta della squadra del cuore. Con i Mondiali di calcio al via e il prossimo esordio della Svizzera contro il Qatar sabato alle 21.00, abbiamo fatto un giro tra alcuni negozi per capire come stiano andando le vendite di questi articoli.

Della Svizzera piace anche la maglia da portiere

«Siamo molto soddisfatti dell’andamento delle vendite delle maglie già prima dell’inizio del torneo», ci fa sapere Ochsner Sport. «Per quanto riguarda la nazionale svizzera, la tenuta rossa riscuote grande successo tra la clientela. Anche la divisa da trasferta registra risultati soddisfacenti, se non addirittura buoni».

Sulla stessa lunghezza d'onda Manor che spiega come, «con l'inizio dei Mondiali, l'interesse per il merchandising dei tifosi sia in crescita e l'atmosfera del torneo sia chiaramente palpabile tra i clienti. Nei grandi magazzini Manor in Ticino, così come nel resto della Svizzera, su manor.ch e sull'app Manor, stiamo registrando una domanda costantemente elevata per le maglie casalinghe e da trasferta della nazionale elvetica». Nel nostro cantone, in particolare, la maglietta della nazionale rossocrociata è la più richiesta, ci spiega sempre il grande magazzino. Con l'esordio della truppa di Murat Yakin contro il Qatar, Manor prevede poi «un'ulteriore crescita della domanda».

Pure nel negozio 11teamsports di Lugano gli affari vanno bene. «Quest'anno abbiamo notato un interesse più marcato rispetto al passato nei confronti delle magliette della nazionale svizzera. Quella più richiesta è ovviamente la divisa casalinga di colore rosso. Piace però tanto anche la divisa da portiere».

Più cauto si dimostra invece Zappa Sport a Lugano, che ha deciso di vendere unicamente le divise della nazionale svizzera. «L'interesse verso questo prodotto è cominciato a manifestarsi circa un mese fa. Attualmente la domanda è stabile. Sono però sicuro che se i rossocrociati vinceranno le prime partite, le richieste per questi articoli torneranno a crescere».

Le nazionali più gettonate

Ma, oltre a quelle della Svizzera, quali sono le magliette più vendute? «Sicuramente quelle di Spagna, Portogallo, Germania, Inghilterra e Argentina», fa sapere Ochsner Sport. A Portogallo e Argentina, 11teamsports aggiunge il Brasile. «Il fatto che la divisa da trasferta dei verdeoro sia griffata "Jordan" ha attirato l'interesse di molte persone».

«Per quanto riguarda le rappresentative meno canoniche, abbiamo riscontrato buon interesse per la maglietta del Marocco», precisa sempre 11teamsports.

E l'Italia?

In Ticino, si sa, vivono molti italiani. Ecco allora che diventa interessante capire se la mancata qualificazione degli Azzurri al Mondiale abbia avuto un influsso sulle vendite nei negozi del nostro cantone. In questo senso, i riscontri sono contrastanti. «Per quanto riguarda l’assenza dell’Italia dal torneo, non riscontriamo alcun impatto significativo sul fatturato o sulle vendite delle maglie», chiarisce Ochsner Sport. «L’interesse per la Coppa del Mondo e per le nazionali partecipanti rimane invariato e molto elevato».

«Dopo la partita con la Bosnia che ha sancito la mancata partecipazione dell'Italia ai Mondiali, le domande per la tenuta degli Azzurri sono decisamente calate», osserva dal canto suo 11teamsports. «Qualcosina riusciamo comunque a vendere, tuttavia siamo sotto i livelli che ci saremmo aspettati nel caso in cui la nazionale della Penisola si fosse qualificata per il torneo. Peccato perché le divise sono esteticamente belle».

Diametralmente opposta la situazione vissuta da Manor che spiega come «al secondo posto tra le maglie più vendute in Ticino si posizionino quelle della nazionale italiana».

Da oggetto per tifosi a capo di tendenza

Una volta appannaggio di soli tifosi e collezionisti, oggi le magliette di nazionali e squadre di club si sono trasformate in un vero e proprio capo d'abbigliamento di tendenza indossato da chiunque. A confermare il fenomeno è Manor: «Abbiamo notato che le maglie da calcio sono da tempo diventate molto più di un semplice merchandising per tifosi. Fanno parte di una tendenza lifestyle e vengono sempre più indossate come abbigliamento streetwear».

Chi preferisce concentrarsi su altro

Non tutti, comunque, sembrano interessati a cavalcare il fenomeno delle magliette da calcio. Balmelli Sport di Lugano ha per esempio deciso di adottare un approccio commerciale differente. «L'esperienza personale ci insegna che questo tipo di articoli raccoglie l'interesse delle persone solo durante i grandi tornei», spiega il negozio. «Per evitare di avere merce invenduta alla fine della rassegna, abbiamo deciso di non vendere le magliette delle nazionali. Preferiamo concentrarci su altri articoli per noi più redditizi. Così facendo evitiamo anche di fare concorrenza ai negozi specializzati nel calcio».