Continua l'incubo per l’Italia: niente Mondiale

Dopo il dramma di San Siro del 13 novembre 2017 e quello del Barbera di Palermo del 24 marzo 2022, è successo di nuovo. Questa volta lo scenario è quello del Bilino Polje di Zenica: l’avversaria è la Bosnia-Erzegovina, ma il risultato è lo stesso dei due precedenti playoff. L’Italia è sconfitta e, per la terza edizione consecutiva, non parteciperà ai Mondiali. Saranno dunque i bosniaci ad affrontare la Svizzera, il 18 giugno al SoFi Stadium di Inglewood, per la seconda partita della Coppa del Mondo nordamericana. Per la formazione balcanica si tratta di un’impresa, la seconda della sua storia dopo quella del 2014; per gli azzurri, invece, è l’ennesimo incubo.
Un incubo uguale nella sostanza, ma ancora diverso nella forma. La prima volta era avvenuto dopo un invano tentativo di perforare la difesa svedese, forte dell’1-0 casalingo dell’andata, quando ancora lo spareggio si svolgeva col vecchio sistema. La seconda volta era arrivato inaspettato, al 93’, col tiro un po’ dal nulla di Trajkovski a beffare Donnarumma e a far festeggiare l’intera Macedonia del nord. Questa volta si è materializzato ai tiri di rigori, dove fatali sono stati gli errori del giovane Esposito e di Cristante. Infallibili invece i padroni di casa. In precedenza era stata proprio l’Italia a portarsi in vantaggio al 15’, quando Kean ha gonfiato la rete sfruttando un errore in impostazione del portiere bosniaco Vasilj. A cambiare la partita è così stata l’espulsione di Bastoni a 4 minuti dalla pausa per fallo da ultimo uomo. Nel secondo tempo la pressione dei padroni di casa è stata premiata all’81’ con Tabakovic, prima del successo dagli undici metri.
A staccare il biglietto per il Nordamerica sono stati anche Svezia, Turchia e Cechia. Gli scandinavi hanno superato 3-2 la Polonia, mentre la squadra di Montella ha impedito al Kosovo il sogno di una storica qualificazione vincendo 1-0 a Pristina. Per la Cechia il successo contro la Danimarca è arrivato ai rigori.