Calcio

Croci-Torti si aggrappa al carattere e forse a un nuovo rinforzo

L'allenatore del Lugano tira le orecchie a Bislimi e Mai dopo il deludente pareggio di Winterthur che ridimensiona le ambizioni bianconere – Il mercato, intanto, potrebbe sbloccarsi: arriva il difensore brasiliano Carbone?
L'allenatore bianconero Mattia Croci-Torti. ©KEYSTONE/MANUEL GEISSER
Massimo Solari
07.02.2026 21:45

Altri due punti persi. Con tanti cari saluti alla capolista Thun, a maggior ragione in caso di successo fra poche ore contro il Servette. «A +11, in effetti, i bernesi sarebbero quasi volati via» ammette Mattia Croci-Torti, aggrappandosi comunque alla speranza. «Che è l'ultima a morire». Già, ma il pareggio ottenuto dal Lugano sul campo del Winterthur è amarissimo. Decisamente più amaro rispetto all'1-1 maturato una settimana fa al Letzigrund, al cospetto del GC, quando i bianconeri aveva dominato la sfida per 70 minuti, mostrando tante buone cose al netto dell'appannamento finale.

«Non sono contento, ma non tutto mi è dispiaciuto» analizza l'allenatore dei ticinesi a margine del punticino raccolto alla Schützenwiese, contro l'ultima forza della Super League. «Parliamo di una sfida condizionata da due enormi regali da parte nostra». Il rosso rimediato da Bislimi da una parte. «Avrebbe dovuto cadere prima, conquistandosi il fallo, invece...». E la clamorosa disattenzione di Mai, preludio al vantaggio del «Winti», dall'altra. «Un errore grave, dovuto all'atteggiamento di un giocatore che non era focalizzato sull'incontro» afferma senza mezzi termini Croci-Torti. «Abbiamo però mostrato carattere e persino rischiato - penso ai cambi e all'impostazione offensiva degli ultimi minuti - per raddrizzare il risultato e quasi strappare il successo con quel colpo di testa di Kelvin» tiene a sottolineare il Crus. 

Il tecnico del Lugano si lascia infine andare a due promesse. Facciamo una mezza. «Kendouci? Lo vedrete mercoledì, contro il Servette» indica, alludendo alle squalifiche rimediate da Bislimi e Grgic, a cui sommare quella di Belhadj. Imminenti novità, inoltre, potrebbero giungere dal mercato. Lo ha fatto intendere proprio il Crus, senza sbottonarsi. Ma dal Brasile rimbalza la trattativa tra il club bianconero e il difensore del Flamengo Joao Carbone, 21 anni, mancino, spendibile sia come difensore centrale, sia in qualità di terzino.

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