Calcio

Croci-Torti: «Vittoria fondamentale, ma in certe situazioni dobbiamo essere più convinti»

Al termine del match con lo Zurigo il tecnico bianconero è soddisfatto in particolare della fase difensiva: «Siamo stati organizzati e non abbiamo rischiato praticamente nulla, dovremo però lavorare sulla nostra voglia di fare male»
©Keystone/ CHRISTIAN BEUTLER
11.04.2026 22:30

Contro lo Zurigo la vittoria è arrivata, e alla fin dei conti, quello era l'importante. Sì perché per una squadra, il Lugano, che dal lontano 24 gennaio non riesce ad infilare nemmeno un mini-filotto di due vittorie consecutive, riuscire a dare continuità al successo ottenuto sette giorni fa contro il Thun capolista, anche contro il meno temibile Zurigo, permette di approcciare l'inizio del Championship Group nel migliore dei modi. E di farlo, sicuramente, da terzo della classe. «La nostra discontinuità non era all'altezza di una squadra che mira ad andare in Europa» ammette Mattia Croci-Torti «così come il fatto che in trasferta non vincessimo dal 17 gennaio. E ai miei ragazzi stamattina l'ho fatto presente. Non butto via i pareggi a San Gallo, a Berna o a Basilea, perché conosco l'equilibrio del campionato svizzero e so cosa vuol dire andare a pareggiare su quei campi, ma sicuramente oggi i tre punti erano fondamentali».

Nella conferenza stampa di ieri il tecnico bianconero aveva chiesto, oltre alla qualità, anche una giusta dose di cattiveria. Al Letzigrund la seconda si è sicuramente vista. La prima un po' meno, specialmente nel primo tempo, controllato sì dai bianconeri, ma risultati spesso imprecisi e incapaci di pungere. «Dobbiamo sicuramente essere più bravi negli ultimi trenta metri», conferma il Crus. «In certe situazioni non è possibile avere il controllo della partita e non riuscire a rendersi pericolosi. Dobbiamo crescere in questo senso perché se vogliamo arrivare secondi o terzi - e la missione è quella - servirà maggiore precisione e voglia di fare male all'avversario. Però siamo stati organizzati e disciplinati e, soprattutto, non abbiamo rischiato praticamente nulla in fase difensiva contro una squadra che ha degli attaccanti molto pericolosi. Per cui non posso che essere soddisfatto».

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