Mondiali 2026

Deschamps è sul punto di spodestare un'icona della Coppa del Mondo

Guidando la Francia alla vittoria per 2-0 contro il Marocco nei quarti di finale, il ct ha eguagliato il record di 25 presenze detenuto da Helmut Schön – E ora punta al secondo titolo da allenatore
© KEYSTONE (EPA/WILL OLIVER)
Red. Online
11.07.2026 16:00

Il Mondiale di Didier Deschamps non è iniziato nel migliore dei modi. Ma con un lutto. Il tecnico della Francia – prima finalista dopo la vittoria di ieri per 2-0 sul Marocco – ha infatti perso la madre e il 23 giugno è volato in patria per i funerali. Rientrato dopo cinque giorni, ha ripreso in mano i Bleus, che hanno ora staccato il biglietto per la semifinale e torneranno in campo il 14 luglio a Dalllas, con l'obiettivo di festeggiare la presa della Bastiglia a spese della Spagna o del Belgio.

«Sono tre semifinali consecutive, ed è un bel risultato. Può sembrare qualcosa di logico e naturale, ma bisogna riuscire a ottenerlo», ha dichiarato il ct francese. «Oggi abbiamo superato un altro ostacolo e ci ritroviamo ancora una volta tra le migliori quattro squadre del torneo. Questo significa che ci siamo».

La classifica dei grandi allenatori

Guidando la Francia alla vittoria nei quarti di finale, Didier Deschamps ha eguagliato ufficialmente il record di 25 presenze ai Mondiali detenuto dal leggendario Helmut Schön. Secondo i dati di L'Équipe , il traguardo di ieri segna una svolta significativa nella carriera da allenatore dello stratega francese. Non solo ha eguagliato il record per il numero di partite disputate, ma Deschamps detiene ora anche il record assoluto per il maggior numero di vittorie individuali nella storia del torneo (20).

Schön ha guidato la nazionale tedesca in 25 partite dei Mondiali tra il 1964 e il 1978. Per Deschamps sono già 26 e ne seguirà una 27.: la finale o la partita per il terzo posto. E, come detto, aveva già superato il record dell'allenatore tedesco per numero di vittorie ai Mondiali: Schön, campione del mondo nel 1974, ha 16 titoli all'attivo, mentre Deschamps ne vanta già 20.

Deschamps ha celebrato il suo più grande successo nel 2018 con la vittoria della Coppa del Mondo. Dopo la sconfitta ai rigori contro l'Argentina nella finale del 2022, ora punta a conquistare il suo secondo titolo da allenatore. Finora solo l'italiano Vittorio Pozzo è riuscito in questa impresa (1934 e 1938). Deschamps ha avuto successo anche come giocatore: nel 1998 è stato uno dei protagonisti della vittoria.

L'importanza della squadra

Didier Deschamps attribuisce il successo della Francia allo spirito di squadra che ha infuso nel suo gruppo. «Il segreto del mio metodo», ha spiegato il commissario tecnico dei Bleus, «è avere buoni giocatori, ottimi giocatori. Ma non devo comunque sbagliare troppo», ha aggiunto sorridendo. «Ho giocatori che giocano, altri che giocano poco, altri che non giocano, ma che potrebbero giocare anche loro, quindi è un’avventura umana. Sono molto felice sul piano personale, ma anche molto felice di vederli divertirsi così tanto».

Di Mbappé – il rigore sbagliato nell'anniversario del 9 luglio 2006 aveva il sapore di una maledizione – il ct ha parlato come di «un capitano esemplare», «lontano dall’immagine del dittatore» che gli viene attribuita. E si è detto fiero che il dubbio non si sia insinuato nella sua mente, nemmeno dopo l'occasione mancata. «I giocatori hanno ben compreso che far parte della Nazionale francese significa soprattutto assumersi delle responsabilità: nei confronti dei tifosi che sono qui, di tutti coloro che sono in Francia e anche delle giovani generazioni. Questa maglia viene prima di tutto, e mi fa davvero piacere vedere che i giocatori ci tengono tanto», ha concluso.

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