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Donald Trump non sarà presente alla «prima» degli USA?

Secondo varie testate, fra cui il New York Times, il presidente degli Stati Uniti non sarà allo stadio per la partita inaugurale della nazionale padrona di casa – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Donald Trump non sarà presente alla «prima» degli USA?
Red. Online
11.06.2026 09:10
10:18
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I Mondiali non danno diritto a ferie o malattia: occhio ai divieti

Niente ferie speciali per la Coppa del Mondo di calcio, niente malattia dopo le notti passate davanti al televisore: l'esperto del diritto del lavoro Lukas Walther mette in guardia i tifosi. E spiega quali sono i veri diritti (pochi) e i divieti (molti).

Per molti appassionati, i Mondiali sono più importanti dell'attività professionale, ma occorre stare attenti, spiega in un'intervista all'agenzia Awp lo specialista di Impiegati Svizzera, associazione di difesa dei diritti dei lavoratori.

Il primo scoglio è la tentazione di mettersi in malattia dopo una partita notturna. Alla domanda se ci si possa dichiarare malati dopo aver seguito i Mondiali sentendosi poi non in forma in ufficio, Walther risponde: «Un certificato medico è ammesso solo se un problema di salute limita effettivamente la capacità lavorativa, ad esempio in caso di febbre o forte esaurimento. Senza tali motivi, un certificato è illegittimo; la semplice stanchezza dopo una partita tardiva dei Mondiali di solito non è sufficiente».

E il datore di lavoro deve chiudere un occhio se ci si presenta stanchi? «No, perché i periodi di riposo servono al recupero. I lavoratori devono evitare tutto ciò che compromette la loro capacità lavorativa durante tali periodi, incluso l'eccessiva stanchezza. Se questa compromette le prestazioni o la sicurezza, il datore di lavoro deve addirittura richiamare l'attenzione della persona interessata».

Molti dipendenti sperano di seguire gli incontri durante l'orario d'ufficio, ma l'esperto frena: «Che sia in streaming o alla radio: i dipendenti possono utilizzare le offerte dei media durante l'orario di lavoro solo con il consenso dell'azienda. Questo può essere negato, ad esempio, se l'attività richiede piena concentrazione e quindi non è compatibile. Si consiglia pertanto di chiedere il permesso prima della partita».

L'azienda può addirittura bloccare l'accesso ai siti che mostrano i Mondiali. «I datori di lavoro decidono sull'uso dell'infrastruttura informatica aziendale. Allo stesso modo, possono vietare in generale l'uso privato di internet e bloccare l'accesso ai siti di streaming». Questo vale anche il per telelavoro: chi sgarra in smart working rischia sanzioni dure.

«I lavoratori devono seguire le direttive della ditta: le violazioni possono comportare un ammonimento o un licenziamento»

Un tema importante è anche quello delle ferie. «I tifosi non hanno alcun diritto a ottenere giorni di vacanza proprio durante i Mondiali. In linea di massima è il datore di lavoro a determinare quando vengono fruite le ferie: deve però tenere conto dei desideri dei lavoratori e soppesarli rispetto agli interessi aziendali. Soprattutto in caso di richieste di avere libero a breve termine - ad esempio a causa di una possibile qualificazione alla finale della nazionale svizzera - spesso prevalgono ragioni operative».

Cosa succede se molti dipendenti chiedono di avere libero lo stesso giorno? «L'azienda può in linea di principio decidere liberamente come procedere. Per un buon clima lavorativo si raccomanda comunque di utilizzare criteri oggettivi invece di preferenze personali».

Infine, chi non ama il calcio può chiedere al datore di lavoro di limitare le discussioni in ufficio? «Le aziende sono obbligate a proteggere la personalità dei lavoratori; questo include anche le conversazioni personali. Durante l'orario di impiego tali conversazioni possono tuttavia essere limitate o vietate se compromettono le prestazioni o la sicurezza. Durante le pause, invece, in linea di principio le discussioni non possono essere vietate: l'impresa ha naturalmente il diritto di allestire aree di pausa libere dal calcio».

09:45
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Sarà un arbitro honduregno a dirigere la prima partita della Svizzera

Sarà Said Martinez, sabato sera alle 21 ora svizzera, ad arbitrare la prima partita della Svizzera in questo Mondiale, contro il Qatar. Il 34.enne, originario dell’Honduras, ricoprirà per la prima volta il ruolo di arbitro principale in un Mondiale. Durante la fase finale disputata quattro anni fa in Qatar, aveva ricoperto il ruolo di quarto ufficiale o assistente in nove partite. Sarà il primo honduregno a dirigere una partita dei Mondiali.

09:14
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Sonno e calcio: come sopravvivere ai Mondiali nordamericani

I Mondiali che si svolgono negli Stati Uniti, in Canada e in Messico entusiasmano i tifosi, ma spesso li privano del sonno. Elena Wenz, primaria presso il Centro per i disturbi del sonno dell'Inselspital di Berna, spiega come superare le partite di calcio notturne senza trascinarsi stanchi e distratti per tutta la giornata.

Rilassarsi dopo la partita: Wenz consiglia di rilassarsi consapevolmente dopo una partita: spegnere la TV, abbassare le luci, mettere via lo smartphone ed evitare discussioni accese. Una routine tranquilla può essere d'aiuto, ad esempio fare una doccia, leggere, bere una tazza di tè o ascoltare musica a basso volume. «Non è realistico andare a letto subito dopo una partita emozionante e aspettarsi che il corpo riesca ad addormentarsi immediatamente», afferma.

Pianificare bene: Wenz consiglia una buona pianificazione. Chi deve alzarsi presto la mattina seguente, prendere decisioni importanti o guidare l'auto, dovrebbe stabilire delle priorità e non sacrificare troppo il sonno. Inoltre, dopo le partite notturne, se possibile, il giorno successivo si dovrebbero prevedere delle fasi di recupero. «Il sonno è molto importante per affrontare la quotidianità e la vita in modo sano, sereno e sicuro», afferma l'esperta.

Attenzione alle attività: «Bisogna essere consapevoli che il rischio di incidenti aumenta se si dorme troppo poco», dice Wenz. La mancanza di sonno è particolarmente delicata per le persone che la mattina seguente guidano l'auto, utilizzano macchinari o svolgono professioni con un elevato rischio di infortunio. I segnali di allarme sono occhi pesanti o che bruciano, sbadigli frequenti, mal di testa e calo della concentrazione. Bisogna reagire al più tardi in caso di attacchi di sonnolenza o micro-sonno. «Questi sintomi dovrebbero essere interpretati come un segnale d'allarme», afferma Wenz. È quindi importante agire in modo responsabile: fermarsi, fare una pausa, riposarsi o dormire brevemente e riprendere il viaggio solo quando ci si sente di nuovo in forma e in grado di guidare.

Brevi sonnellini: il giorno successivo, brevi sonnellini da 10 a 30 minuti possono alleviare temporaneamente la stanchezza. Non dovrebbero però essere troppo tardi o troppo lunghi, perché altrimenti potrebbero disturbare il sonno nella notte successiva.

Il caffè non basta: l'esperta non vede alcuna soluzione nel consumo di caffè. La caffeina può aiutare a breve termine, ma non compensa la mancanza di sonno. «Il caffè di solito aiuta solo in misura limitata e non allevia tutti i sintomi della mancanza di sonno», afferma Wenz. Troppa caffeina, soprattutto nelle ore serali, potrebbe addirittura peggiorare la notte successiva.

09:10
09:10
Il punto alle 9

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump crede fermamente nei Mondiali di calcio. Anche perché, agli occhi del tycoon, si tratta di un evento che si terrà esclusivamentenegli Stati Uniti. Tuttavia, il 79.enne non sarà presente alla partita inaugurale tra Stati Uniti e Paraguay a Los Angeles, in programma sabato alle 3 del mattino ora svizzera. Lo hanno riportato diverse testate giornalistiche, tra cui il New York Times. Al suo posto, dovrebbero essere presenti il ​​Segretario di Stato Marco Rubio, il Segretario dei Trasporti Sean Duffy e il Segretario della Sicurezza Interna Markwayne Mullin. Trump ha rifiutato di commentare queste notizie, limitandosi a dire all'AFP che avrebbe «ovviamente» assistito alle partite dei Mondiali, senza però specificare quali.

08:27
08:27
Mondiali: dalle piogge al caldo estremo, l'incognita clima sulle partite

Temperature sopra la media, un'umidità a tratti soffocante e piogge improvvise. L'estate rovente americana rischia di condizionare i Mondiali di calcio, al via oggi. Il Board of Health di Atlanta ha messo in guardia il pubblico sulle temperature potenzialmente molto elevate durante le partite, invitando a fare attenzione e a idratarsi il più possibile. Seattle e Boston, così come Los Angeles, dovrebbero offrire un clima buono per giocare. Ma New York, Miami e Houston faranno probabilmente penare giocatori e tifosi, con in media 30 gradi per ogni partita e un'umidità elevata. A Miami vi è poi il rischio di temporali improvvisi che potrebbero costringere a interruzioni delle partite.

Cosa aspettarsi

Anche se è impossibile prevedere il clima in largo anticipo, le previsioni indicano un 50% di chance per circa la metà delle partite di giocare a una temperatura superiore ai 28 gradi.

Tutto pronto per l'esordio

Caldo o no, l'attesa per i Mondiali che scatta oggi è comunque palpabile. Il fischio d'inizio della gara inaugurale è in programma alle 21 allo Stadio Azteca, dove si sfideranno Messico e Sud Africa. Curiosamente, le stesse due squadre che avevano dato il via alle danze nell'edizione del 2010. Era la prima Coppa del Mondo nel continente africano, in radio risuonava «Waka Waka» di Shakira e in campo ronzavano le vuvuzela. Sedici anni dopo, la competizione iridata è spalmata su tre paesi e il numero di squadre è stato allargato a 48. Una certezza però è rimasta: Shakira ha nuovamente composto una canzone per la ella manifestazione, «Dai dai».